Toscana
«Che dolore, Picchio» Le lacrime di Cinecittà per il collega scomparso
ROMA. Tantissimi i messaggi di cordoglio del mondo della cultura e del cinema per la morte di Libero De Rienzo. Fra i primi, il ministro Dario Franceschini: «La notizia della morte improvvisa di Libero Di Rienzo è terribile e ci lascia tutti senza parole. Perdiamo un giovane talento, un protagonista del cinema italiano che già aveva visto riconosciuta la sua arte con la vittoria del David di Donatello. Il mondo della cultura si stringe con affetto e cordoglio alla sua famiglia, ai suoi figli, alla moglie e a tutte le persone che lo hanno amato, stimato e apprezzato».
Poi, a seguire, il “mondo” napoletano, di cui faceva parte per nascita, anche se un po’ romano e un po’ torinese d’adozione. Il Napoli calcio, il sindaco de Magistris, il presidente della Campania De Luca, il sindaco di Procida Ambrosino. Tutti a lodare il suo enorme talento. E, ovviamente, i colleghi e amici che con lui hanno condiviso i set.
A partire da Stefano Accorsi: «Che dolore Picchio. Mi stringo alla tua famiglia». E Vanessa Incontrada, con lui in “A/R Andata + Ritorno”: «Solo ora leggo ciò che non avrei mai pensato di leggere. Libero, sono senza parole, senza fiato mentre mi stanno preparando sul set. Le mie lacrime scendono senza riuscire a fermarsi. Piango per te. Ti voglio bene e te ne ho sempre voluto». E ancora, l’amico Edoardo Leo: «Ora mi viene in mente solo quanto mi hai fatto ridere e divertire. Nient’altro. È l’unica cosa a cui penso. A quante risate irresistibili ci siamo fatti insieme. Riposa in pace Picchio. È stato bello fare un lungo pezzo di strada con te».
«Ciao, Picchio. Mannaggia a te», scrive Andrea Purgatori, sceneggiatore di “Fortàpasc”. Anna Foglietta: «Avevi qualcosa di geniale, eri davvero Libero». —
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