Sicurezza
Autobiografia di Omar Hassan il pittore che dipinge a cazzotti
Immerge i guantoni nel colore. Poi picchia forte, fortissimo sulla tela montata su un compensato durissimo. Prende letteralmente a pugni i suoi quadri Omar Hassan, 34 anni, esponente dell’action painting, primo artista a portare un concetto sportivo nell’arte.
Ex pugile, allievo di Ottavio Tassi, figlio dell’hinterland milanese, padre egiziano e madre milanese, Hassan ha dovuto lasciare la boxe a 19 anni per una malattia. Oggi è un artista riconosciuto a livello internazionale e ha raccontato la sua storia in “Per le strade”, un’autobiografia in undici racconti pubblicata da Baldini +Castoldi.
«Undici racconti che sono tappe fondamentali di esperienze che ho avuto e che hanno segnato il mio percorso artistico. Storie che sono incastrate tra disegni, bozzetti, appunti, idee», dice Hassan che è stato tra i protagonisti del Festival Libro Possibile 2021 a Polignano a Mare, in provincia di Bari, con il suo debutto narrativo.
«Mi racconto nudo e crudo. Ogni artista quando crea quadri e sculture crea la propria anima e a volte è molto difficile far arrivare attraverso un’opera, magari astratta, il tuo vero pensiero. Questo libro ha voluto essere proprio una sorta di opera in sé, un quadro che potesse arrivare meglio a tutti» racconta Hassan. Arte e sport, un connubio raro. «Io sono un doppio – spiega ancora – nasco in due culture e per me unire arte e musica, arte e sport, arte e letteratura è naturale». Di ogni quadro Hassan realizza un video che vale come autentica dell’opera. Durante il lockdown ne ha realizzato uno con il trapper Sfera Ebbasta.
Il suo successo è esploso negli ultimi anni e tra gli acquirenti dei suoi quadri, racconta, ci sono anche Robert De Niro, Sharon Stone e Spike Lee. —
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