Il Tirreno

a la nunziatina

“A Sud della Musica”, il viaggio di Marini tra i canti popolari

L’autrice e ricercatrice delle tradizioni popolari Giovanna Marini
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L’autrice e ricercatrice delle tradizioni popolari Giovanna Marini

L’autrice, interprete e ricercatrice delle tradizioni, presente alla proiezione del suo docufilm

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PISA. Spazio anche al genere del folk nel giardino de La Nunziatina in centro a Pisa.

Stasera, mercoledì 14, alle 21.30, la location ospiterà una grande artista come Giovanna Marini. Introdotta da Antonio Fanelli (Università La Sapienza di Roma e Istituto Ernesto de Martino) e Antonio Capellupo (Cineclub Arsenale), Marini è una musicista, intellettuale militante e curiosa e si muove da più di cinquant’anni sulla scena della musica popolare italiana.

Il repertorio regionale del tacco d'Italia viene esplorato dalla cantautrice in tutte le sue espressioni con attenzione e passione. Dai canti di passione a quelli di lavoro, dal Lamento per la morte di Pasolini a I Treni per Reggio Calabria, dalle collaborazioni con i più grandi autori e cantori del sud Italia, la Marini incarna la figura totalizzante della pasionaria che si spende con inesauribile energia nella ricerca sui canti e sulla cultura popolare.

“A Sud della Musica” è il viaggio verso sud di Giovanna, un viaggio che non è solo fisico ma anche spirituale e simbolico. Il sud è quel luogo dove il travaglio è più duro e la malinconia è più grande ma rimane comunque quel luogo dove soffrire è qualcosa di più dolce, dove vivere costa meno al pensiero, e dove è possibile chiudere gli occhi e addormentarsi al sole e svegliarsi senza dover pensare a responsabilità sociali né al giorno del mese o della settimana che è oggi.

«È un grande onore e un assoluto privilegio – afferma Antonio Santoro, direttore artistico del Pisa Folk Festival – inaugurare la diciannovesima edizione del Pisa Folk Festival con la proiezione del docufilm “A Sud della Musica” alla presenza della stessa Giovanna Marini, infaticabile ricercatrice, testimone, autrice e interprete indiscussa della tradizione musicale popolare italiana».

Francesco Distefano, presidente dell'associazione Pisa Folk, e Federico Boggia, presidente di Ritmi Meridiani, aggiungono: «Dopo lo stop forzato a causa della pandemia riprendiamo con entusiasmo la foriera collaborazione con il Cineclub Arsenale e siamo ben felici di aprire il nostro Pisa Folk Festival in questo nuovo meraviglioso spazio del giardino de La Nunziatina in pieno centro a Pisa».

L’iniziativa odierna è a cura dell’associazione Ritmi Meridiani, dell’associazione Pisa Folk e del Cineclub Arsenale, realizzata anche grazie al contributo dell’Azienda regionale per il diritto allo studio.

L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti nel rispetto delle normative vigenti contro il contagio da coronavirus.

Per informazioni sull’iniziativa e sul programma del Pisa Folk Festival 2021: www.pisafolk.org. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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