Il Tirreno

in gara sulla croisette 

La critica si divide su “Tre piani” di Moretti

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CANNES. A vent’anni di distanza dalla Palma d’Oro per “La stanza del figlio”, Nanni Moretti ha deciso di presentare al festival il suo atteso “Tre piani” con il quale il regista torna sulla Croisette per l’ottava volta, unico film italiano tra i 24 in concorso.

Il film, presentato ieri, si basa sulla sceneggiatura, che Moretti firma con Federica Pontremoli e Valia Santella, ispirata all’omonimo libro dell’israeliano Eshkol Nevo e ambientata a Roma anziché a Tel Aviv. È un ritratto di inquietudini e crepe della borghesia italiana, dove la dimensione personale diventa emblematica di quella sociale più generale. Fra gli interpreti Margherita Buy e Riccardo Scamarcio, oltre a Moretti stesso.

La critica si è divisa fra sostenitori convinti del film e altrettanti delusi. Lo vedremo nei cinema a settembre.

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