Gioco
I versiliesi Barsanti e Gianni al Festival dei Due Mondi con lo show “Signora Porzia”
Elena Torre
Non è una strega, ma ha stregato il prestigioso Festival dei Due Mondi di Spoleto, si chiama “Signora Porzia” e con le sue ricette per la felicità, ha commosso, stupito e incantato il pubblico che l’ha accolta con uno scrosciare di applausi. Lo spettacolo “Signora Porzia, ricette per la felicità” è stato scritto dai versiliesi Federico Barsanti e Valentina Gianni, artisti poliedrici che si sono incontrati e hanno deciso di condividere un viaggio speciale nell’arte e nella vita, coppia che ha lasciato un segno indelebile in questa edizione del festival.
Ma quando nasce Signora Porzia e cosa rappresenta?
«Nasce nel 2011 quasi per caso durante una performance è qualcosa di unico nel panorama artistico a tal punto che è difficile darle una connotazione. È magia, catarsi, arte in movimento. Teatro psico-poetico, è stato definito. Le produzioni di Signora Porzia sono degli eventi unici nel panorama nazionale; le sue messinscena sono imprevedibili ed ogni serata si trasforma in happening in cui può accadere di tutto. Signora Porzia in scena è come una sciamana, una dea che permette agli spettatori di entrare in contatto con le parti più profonde e liberarle. Qualcuno la definisce una “guaritrice” e in molti dicono che non hanno mai visto qualcosa di simile finora. La performance è andata in scena in teatri, piazze, musei, giardini, gallerie d’arte, e ogni volta accadono cose incredibili e gli show sono diversissimi tra loro».
Cos’è successo al Festival dei Due Mondi?
«Partecipare al Festival dei Due Mondi di Spoleto è stato per noi bellissimo, ci siamo trovati tra le proposte di un festival fra i più conosciuti e apprezzati in Italia e all’estero. Le serate sono state diversissime tra loro e il pubblico ha reagito in modo fantastico: commozione, lacrime, risate e grande energia si muovevano tra gli spalti. È giunto pubblico non solo da Spoleto, ma anche da Roma e dalla Toscana e ciò ci ha fatto tanto piacere, poiché stiamo capendo sempre più che chi vede una volta Porzia torna e ritorna, ci sono persone che l’hanno vista anche dieci volte! Sul palco, ma anche tra il pubblico è avvenuto di tutto nonostante il momento così difficile che stiamo vivendo. Signora Porzia è riuscita in cose apparentemente impossibili, e il pubblico ci ha ricompensati lautamente».
Cosa succede durante i vostri spettacoli? In che modo il pubblico viene coinvolto?
«Sono davvero moltissimi gli aneddoti che si potrebbero raccontare. Dalle cose incredibili che sono accadute in show nelle piazze a ciò che accade nelle serate più “intime”, per sole 15 persone, per non parlare delle persone che non capiscono per niente il senso della serata. In uno spettacolo dal titolo “Secrets” che si svolgeva in un giardino di una villa, Signora Porzia ha invitato in auto una persona la quale le ha raccontato segreti inenarrabili. Le persone quella sera hanno fatto a gara a raccontare nell’orecchio di Porzia i propri segreti. Durante gli show si può anche danzare con Porzia, ridere, scoppiare a piangere, perfino arrabbiarsi. Che Porzia sia sempre con noi! Lei è lo specchio di noi stessi».
Prossima data 25 luglio al Festival Approdo a Giulianova. Poi in autunno a Roma e altre date in via di definizione. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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