Gioco
Arriva il GraalCultFest con più di 60 eventi Film, teatro e musica in Garfagnana
Dal 17 luglio al 3 settembre va in scena il festival diffuso tra spettacoli, proiezioni, laboratori e incontri letterari
Paola Taddeucci
Il cinema e il teatro nel bosco e in piazza, il gioco di ruolo ambientato nei vecchi borghi, lo spettacolo nelle cave di marmo. E tanto altro ancora. È il GraalCultFest che dal 17 luglio al 3 settembre animerà l'Alta Garfagnana con oltre sessanta eventi.
Un festival diffuso che si ispira al mito del Graal, la sacra coppa usata da Cristo nell'Ultima cena e divenuta simbolo della continua ricerca della conoscenza. Tra storia, mistero e leggenda saranno coinvolte moltissime località che diventeranno lo scenario di spettacoli teatrali, concerti, proiezioni, laboratori, incontri letterari.
Primo appuntamento il 17 luglio nella pineta del Villaggio Barilari al Passo Carpinelli (Minucciano) con l'attore Ivano Marescotti ad aprire la rassegna “Cinema nel bosco”: verrà presentato “Michelangelo. Infinito”, interpretato da Enrico Lo Verso nei panni del genio della Cappella Sistina e dallo stesso Marescotti in quelli di Giorgio Vasari. Film-documentario del 2018, è stato girato tra le cave di marmo delle Alpi Apuane, sopra Minucciano, dove il 13 agosto verrà organizzata un'escursione che si concluderà con un grande spettacolo teatrale proprio tra le cave.
La rassegna cinematografica proporrà una trentina di proiezioni – fino al 20 agosto sempre alle 21 al Villaggio Barilari - tra le quali un focus dedicato a Matilde di Canossa, la donna più potente dell'Alto Medioevo, con il docufilm “La signora Matilde” in cui Syusy Blady esplora i luoghi della grancontessa: linguaggio pop e narrazione briosa, la regia è di Diego Schiavo e Marco Melluso, che l'11 e il 12 agosto saranno presenti alla proiezione. Mercoledì 21 luglio alle 21, invece, la scena si sposterà nella chiesa di Villa Collemandina per una serata dantesca, in occasione dei 700 anni della morte del sommo poeta. “Dante nostro contemporaneo” è il titolo dello spettacolo che vedrà Blas Roca Rey interpretare i canti più famosi dell'Inferno riportandoli dentro il dolore, la poesia e la vita di oggi.
Si torna al Passo Carpinelli per diversi laboratori, tutti nel bosco del Villaggio Barilari. Il primo, dal 24 luglio al 6 agosto, ospiterà gli attori e le attrici under 30 selezionati per lo spettacolo in quattro episodi dal titolo “Tutte o quasi le donne dell'Ariosto”, rivisitazione dell'Orlando Furioso che verrà proposta al pubblico - un episodio alla volta - il 6, 8, 27 e 29 agosto alle 18,30 nella piazza Ariosto di Castelnuovo Garfagnana. Il secondo laboratorio, il 25 e 26 luglio, è dedicato alla drammaturgia e alla scrittura creativa, mentre il terzo - 28 e 29 luglio - è uno stage di tango. Nel mese di agosto in programma il 9 e il 10 un laboratorio di pittura en plein air su cavalletto, il 20, 21 e 22 un workshop di varie discipline (teatro, poesia, pittura, tamburo sciamanico) dal titolo: “Sul sentiero del Graal alla scoperta della propria leggenda personale”.
Ad agosto, poi, la musica sarà protagonista il 7 alle 21 a Piazza al Serchio con il concerto di noise rock dei “Silent Sound” e “Repetita Juvant”, mentre il 16 al Villaggio Barilari lo scrittore Oscar Guidi parlerà di riti, magie e miti della Garfagnana e il 18 nella chiesa di Castiglione ci sarà lo spettacolo-monologo “Giovanna D'Arco”. Il 19 sarà il giorno della caccia al tesoro “Alla ricerca del Graal”, un grande gioco di ruolo che dalle 11 alle 18 coinvolgerà dieci località: Passo Carpinelli, Giuncugnano, Metra, Monte Argegna, Sermezzana, Pieve San Lorenzo, Minucciano, Gramolazzo, Petrognola e Piazza al Serchio. Concluderà il festival una serata di gala incentrata su “Ariosto, le donne e il teatro” che si terrà alle 21 al teatro Alfieri di Castelnuovo. Ideatrice e direttrice del GraalCultFest è la regista Consuelo Barilari che lo descrive così: «Il festival vuole essere una manifestazione di alto livello artistico, popolare e ricreativa, che offre al pubblico la possibilità di vivere dopo la pandemia l'esperienza teatrale come ritorno alla vita sociale insieme a un'esperienza formativa di turismo sostenibile. Il fascino dell'Alta Garfagnana è antico e magico come il teatro e come il teatro ci porta lontano nel sogno».
Realizzato da Schegge di Mediterraneo, il festival ha il patrocinio della Regione e del Parco Appennino Tosco-Emiliano e la collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo, oltre che di numerosi enti territoriali. Ingresso gratuito a tutti gli eventi (eccetto i laboratori e stage) su prenotazione al 3474189359 o graalcultfest@gmail.com. —
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