Il Tirreno

da giovedÌ a busalla 

Festival dello spazio con le future missioni sulla Luna e Marte

Paolo Falconi

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BUSALLA. Da giovedì a domenica prossimi a Busalla la 5ª edizione del Festival dello spazio, con temi quanto mai interessanti: alla scoperta dell’acqua nel cosmo e verso la conquista della Luna e di Marte. A confrontarsi a Busalla, nell’entroterra genovese, esperti, ricercatori, ingegneri delle agenzie e delle industrie spaziali, giornalisti e scrittori in conferenze, mostre ed eventi destinati naturalmente ad un pubblico ampio, di appassionati e semplici curiosi. La rassegna è ideata e creata da Franco Malerba, busallese e primo astronauta italiano che volò a bordo della Shuttle nel 1992.

«Il tema scientifico che farà da filo conduttore di questa edizione, e al quale è dedicata la giornata del sabato, è l’acqua nel cosmo – spiega Malerba – Un argomento che fa eco a quello dell’anno scorso, la vita nello spazio, essendo l’acqua condizione necessaria, anche se non sufficiente, al suo manifestarsi. Attraverso una straordinaria carrellata di conferenze andremo a cercare di capire perché la Terra è così ricca d’acqua mentre, nel sistema solare, se ne vede poca».

L’inizio del Festival è per le 11 di giovedì, con un workshop sul progetto, attualmente al vaglio della Commissione delle Nazioni unite per il pacifico uso dello spazio (Copuos), per la salvaguardia dell’ambiente radio della Luna dall’invasione di segnali che sarà provocata dai prossimi insediamenti umani. Nel pomeriggio, Massimo Morasso, scrittore e organizzatore di eventi culturali, presenterà “Spacebook”, una rassegna dei più interessanti libri a tema spaziale recentemente apparsi in libreria. Dalle 10,30 di venerdì verrà affrontato il tema degli investimenti comunitari nello spazio con Matthias Petschke, direttore dei programmi spaziali della Commissione europea, Alberto Tuozzi, presidente della nuova agenzia Euspa, e Marco Brancati, di Leonardo. Nel pomeriggio un focus sulla trasformazione dell’industria spaziale alla luce dell’ingresso di attori privati in un mondo finora appannaggio quasi esclusivo delle istituzioni governative. In programma nei giorni successivi anche osservazioni astronomiche del cielo d’estate e una tavola rotonda dedicata alla Luna e alla sua futura colonizzazione. —



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