Sicurezza
Conflitti e riflessioni in un mondo capovolto
In un imprecisato futuro, il mondo è capovolto: si cammina sui pavimenti e ci si chiede a cosa servissero quelle strane costruzioni che penzolano a testa in giù. Natan fa il netturbino e ha un rapporto conflittuale con la madre e con suo fratello Otto, giornalista di successo. Tutto cambia quando si imbatte per caso nei “Capovolti”: la sua prospettiva muta, in una lenta ma inesorabile trasformazione, che lo condurrà a una vita diversa, a un’inedita percezione della realtà e ad una consapevolezza del tutto nuova. L’universo creato dalla fantasia di Pablo Cammello è irreale, ma, come in un sogno, tutto ha una sua logica, e fornisce anche lo spunto per alcune riflessioni sulla famiglia e sui rapporti sociali. Un libro che tiene incollati e non dà scampo, non solo per la struttura narrativa, ma anche per uno stile grafico davvero originale. —
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