Il Tirreno

IL PREMIO LETTERARIO 

Cerimonia sul mare con ospite Benigni al Viareggio-Répaci “firmato” da Mieli

Sabrina Chiellini ;
Cerimonia sul mare con ospite Benigni al Viareggio-Répaci “firmato” da Mieli

Narrativa, tre donne finaliste: Bruck, Policastro e Urciuolo  Ecco chi sono gli scrittori in lizza in tutte le categorie 

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Sabrina Chiellini

VIAREGGIO. Passa dal rilancio del premio letterario Viareggio-Rèpaci l’ambizione dell’amministrazione di Viareggio di candidare la città a capitale della cultura italiana nel 2024, nel centenario della morte del compositore Giacomo Puccini. Sono numerose le novità dell’edizione del prestigioso premio, fondato nel 1929, a cominciare dalla location scelta per la serata finale del 28 agosto che sarà sul mare. Lo hanno annunciato il sindaco, Giorgio Del Ghingaro e il presidente del premio, il giornalista Paolo Mieli, presentando le terne delle opere finaliste dell’edizione 2021 delle tre sezioni. «Ringrazio il sindaco – ha detto Mieli – per avere accettato la mia richiesta. Era un mio desiderio e sembra che la premiazione sul mare potrà realizzarsi: un dettaglio che punta a rendere la manifestazione ancora più attrattiva, insieme alla presenza di Roberto Benigni che, per l’occasione, riceverà il premio Città di Viareggio dalle mani del primo cittadino».

Ma vediamo le terne dei finalisti di questa 92esima edizione. Nella narrativa si impongono tre donne: Edith Bruck con “Il pane perduto” edito da La nave di Teseo, la scrittrice ebrea ungherese che da oltre 50 anni vive in Italia alla quale mesi fa ha fatto visita papa Francesco per chiederle perdono a nome dell’umanità per la Shoah. Gilda Policastro, con il suo nuovo romanzo “La parte di Malvasia” edito da La nave di Teseo; Alice Urciuolo con il suo primo romanzo “Adorazione”, edito da 66thand2nd con cui è candidata anche al Premio Strega 2021.

Per la sezione poesia questi i tre finalisti: Andrea Bajani, “Dimora naturale”, Einaudi; Vittorino Curci, “Poesie (2020-1997)” edito da La Vita Felice; Flavio Santi, “Quanti” (truciolature, scie, onde) 1999-2019, I&L industria & letteratura.

Per la saggistica: Alessandra Necci, “Al cuore dell’impero. Napoleone e le sue donne fra sentimento e potere”, edito da Marsilio; il critico letterario Walter Siti, “Contro l’impegno”, Rizzoli; lo storico Gianni Sofri, “L’anno mancante. Arsenio Frugoni nel 1944-45”, edizioni Il Mulino.

«Iniziamo una nuova avventura con il nuovo presidente Mieli che ringrazio per aver accettato la proposta. L’amministrazione è interessata al rilancio del Premio nel quadro generale di tutte le iniziative che attengono al settore cultura, perché nei prossimi tre anni siamo pronti a candidarci per diventare capitale della cultura nel 2024. Abbiamo davanti tre anni per portare avanti nuove attività culturali, provando a coinvolgere la cittadinanza» ha esordito il sindaco Del Ghingaro nella sala Butterfly dell’hotel Principe di Piemonte, lungo la Passeggiata. Il sindaco ha poi ringraziato l’ex presidente del Premio, la professoressa Simona Costa «che in anni difficili ci ha permesso di tenere in piedi il Premio e di farlo crescere ancora. Grazie a tutti e in bocca al lupo al nuovo Premio».

«È stato particolarmente difficile fare una scelta fra le opere che sono state prese in considerazione per il Premio Viareggio, a dimostrazione dell’assoluta qualità dei libri pubblicati».

Ora inizia il percorso per arrivare alla serata finale con i vincitori» ha aggiunto Paolo Mieli. Rinnovata a la giuria che è composta oltre che da Mieli (presidente), giornalista, saggista e storico, da Maria Pia Ammirati , dirigente televisiva, scrittrice e giornalista; Antonella Anedda, saggista; Camilla Baresani, scrittrice; Maria Borio, poeta e saggista; Gabriella Buontempo, produttrice; Luciano Canfora, filologo classico, storico e saggista; Leonardo Colombati, scrittore e giornalista; Diamante D’Alessio, giornalista; Mario Desiati , scrittore e consulente editoriale; Costanza Geddes da Filicaia, docente di Letteratura italiana; Emma Giammattei docente di Letteratura italiana; Luciano Luciani professore e giornalista; Michele Masneri, scrittore e giornalista; Mirella Serri, docente di letteratura e giornalismo. —

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