Il Tirreno

L’evento di sabato prossimo 

Si rievoca la fine dell’assedio dell’esercito franco-fiorentino

Renata Viola
Si rievoca la fine dell’assedio dell’esercito franco-fiorentino

Era il 10 luglio del 1500 quando Pisa riuscì a respingere gli assalti dopo 12 giorni La manifestazione in programma al Parco delle Concette, a partire dal mattino

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Renata Viola

Pisa. Sabato prossimo 10 luglio si riaccendono i riflettori su un episodio poco conosciuto della storia pisana. Nell’ambito delle rievocazioni storiche con dimostrazioni, nel giorno del suo 521° anniversario, si celebra al Parco delle Concette la fine dell’assedio dell’esercito franco-fiorentino del 1500 per riuscire a riconquistare la città tornata indipendente nel 1494. Furono dodici giorni di battaglie, dal 29 giugno al 10 luglio a ridosso della cerchia muraria tra la Porta Calcesana e la Torre delle Piagge. Ancora oggi si può vedere la breccia che gli assedianti riuscirono ad aprire, ma nonostante ciò furono ricacciati.

Nel 1509 Firenze tornò a dominare sulla città della Torre, grazie anche all’appoggio della Spagna. La rievocazione storica è stata annunciata ieri, a Palazzo Gambacorti, da Filippo Bedini, assessore alle tradizioni storiche e dell’identità di Pisa; da Renzo Ciangherotti, curatore del palinsesto della manifestazione; da Raffaele Zortea, responsabile della comunicazione eventi Mura di Pisa e da Cristiano Scarpellini, presidente dei Balestrieri di Porta San Marco, ideatori dell’iniziativa. «Avevamo iniziato il mandato con la volontà di restituire visibilità a momenti della storia di Pisa meno noti– ha esordito Bedini– e di assicurare risalto ad appuntamenti del calendario Alfeo non circoscritti al giugno. Il progetto è stato ostacolato dalla pandemia, ma ora riparte. L’episodio che viene ricordato il 10 luglio si inquadra nel periodo della seconda repubblica Pisana, momento in cui cittadini donne e giovani si impegnarono per difendere Pisa dall’assedio dell’esercito francese di Carlo di Valois ed emerse lo spirito di sacrificio e la voglia di indipendenza e di libertà della comunità Pisana. Di questo periodo – ha aggiunto Bedini– è molto conosciuta la storia fiorentina e molto meno quella pisana, perché Firenze ebbe proprio in questo periodo personaggi come i Medici, Leonardo, Machiavelli, Savonarola. Machiavelli ebbe un ruolo particolare perché fu autore nel 1499 del Discorso fatto al Magistrato dei Dieci sopra le cose di Pisa. Questo forse è il motivo per cui a Machiavelli non è mai stata intitolata una via a Pisa, forse perché considerato lo stratega della vicenda che ricordiamo ora».

Il programma al Parco delle Concette inizierà alle 9, con le operazioni di allestimento, cui seguirà, la visita a un accampamento a tema medievale grazie ai Balestrieri di Porta San Marco, ideatori dell’iniziativa, con la partecipazione dei gruppi storici “Musici e Sbandieratori Città di Pisa”, “Ordo Civitas Pisarum”, “Mazzascudo”, “Associazione Rievocazione Storica della Battaglia di Ponte di Sacco A. D. 1497”, “Pisa Ghibellina”, “Compagnia di Calci”. Alle 12 sarà apposta una corona di alloro con la presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, mentre nel pomeriggio alle 17.30 inizieranno le dimostrazioni di arcieri e balestrieri con le coreografie di musici e sbandieratori. Dalle 18 alle 19.45 visite guidate sulle Mura di Pisa con salita da Torre di Legno e discesa in piazza delle Gondole: i “Balestrieri di Porta San Marco”, vestiti in costumi d’epoca, accompagneranno i visitatori nel racconto di quei giorni, basandosi sul libro “Onore e Gloria” dello storico pisano Mario Chiaverini. Per info e prenotazioni: ingresso 3 euro, più 1,50 di prevendita; gratuito per bambini sotto gli otto anni e per accompagnatori di disabili. Prenotazioni 050/0987480 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 sul sito di Coopculture al linkhttp: //bit.ly/BigliettiMura o alla biglietteria di Torre Santa Maria. —

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