Sicurezza
A cena e poi in scena col carnet di Utopia
Torna la formula vincente ideata da Andrea Kaemmerle Il via stasera a Vicopisano, 44 appuntamenti fino a ottobre
Gabriele Rizza
È giunto il tempo dell’Utopia. Quella che da 24 anni Andrea Kaemmerle col suo Guascone Teatro porta in giro per la Toscana e che si coniuga col Buongusto. Accoppiata vincente tra buona tavola e teatro, cene e palcoscenico, spettacolo e cibo che ha il sapore dell’avventura, dell’imprevisto, scorribande inedite alla scoperta di borghi, piazze, parchi, ville e castelli, ma anche frantoi, cortili, chiostri e sagrati, spazi suggestivi e al tempo stesso gustosi presidi enogastronomici.
La formula è quella ormai consolidata, prima a tavola poi in scena, inossidabile e collaudata, seppur riveduta alla luce delle disposizioni in materia di sicurezza che tutti conosciamo, sprigionando l’atmosfera informale delle serate fra amici, zigzagando fra le risorse ambientali e i confini paesaggistici di un territorio che non smette di sorprenderci. Kaemmerle, infaticabile e creativo, mette in piedi un carnet di 44 appuntamenti, a partire da oggi fino al 30 ottobre, lungo un itinerario che tocca una ventina di comuni disseminati in cinque province (Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Capannori, Casciana Terme, Lari, Cascina, Collesalvetti, Crespina, Lorenzana, Firenze, Livorno, Peccioli, Ponsacco, Pontassieve, Pontedera, San Giuliano Terme, Santa Maria a Monte, Terranuova Bracciolini, Terricciola, Vicopisano) coinvolgendo nel suo girovagare decine di artisti, fra attori, musicisti, performer, narratori, cuochi, scrittori, vinaioli e pastori.
Tra gli ospiti, solo per citarne qualcuno, Paolo Migone, Gli Omini, Francesco Bottai, Riccardo Goretti, Michele Crestacci, Bustric, Sandro Berti, Nicola Pecci, Fabrizio Checcacci, tutti amici e fedelissimi di Utopia del Buongusto, sempre disponibili a innervare il cartellone con la loro simpatia e il loro umorismo. Ma non solo, perché Utopia edizione 2021 è anche una vetrina di volti nuovi, nomi emergenti che qui trovano la giusta dimensione per rompere il ghiaccio. «Utopia del Buongusto – ci ricorda Kaemmerle – si propone ancora come la più grande rete regionale di teatro all’aperto, più che un evento raro la definirei una buona e sana abitudine. Come sempre Utopia scova e offre al suo pubblico spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica».
Rinviando al sito www. guasconeteatro. it per il programma completo, segnaliamo la partenza questa sera da Vicopisano (Casa Lami a Lugnano) con Guascone Teatro che presenta “Stramilly. Memorie di una diva” di e con Adelaide Vitolo accompagnata al piano da Emiliano Benassai. Seguono domani a Capannori (La Salana, ostello sulla via Francigena) la Compagnia Golden Show che allestisce “Gaia. Veloce e scherzoso discorso al mondo” di e con Stefania Ventura, regia Luca Negroni, e mercoledì 30 a Pontedera (Villa Crastan) La macchina del Tuono in “I due corsari”, omaggio a Gaber e Jannacci redatto da Fabrizio Checcacci e Fabio Fantini, con Giacomo Ferrari al pianoforte.
Istruzioni per un buon uso di Utopia: le cene (facoltative) iniziano alle 20, gli spettacoli alle 21,30. Info e prenotazioni 328 062588 e 320 3667354. —
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