Il Tirreno

la causa contro la tutela del padre 

Britney Spears al giudice «Rivoglio la mia vita»

Britney Spears al giudice «Rivoglio la mia vita»

1 MINUTI DI LETTURA





LOS ANGELES. Britney Spears al telefono con la giudice Brenda Perry della Superior Court di Los Angeles ha chiesto di porre fine alla tutela legale affidata al padre Jamie che controlla i suoi affari e il suo denaro dal 2008 quando Britney fu messa sotto tutela dopo essere stata due volte ricoverata in ospedale per un grave crollo nervoso. La richiesta è arriva nel corso di un’udienza in cui la cantante ha potuto pronunciare le sue prime parole in tribunale. La popstar ha definito la tutela legale, che va avanti da 13 anni, abusiva.

«Voglio porre fine a questa tutela», ha detto Spears in un lungo discorso condito dall’emozione, durante il quale si è scagliata contro l’accordo legale e contro suo padre, che la ha controllata per la maggior parte della sua esistenza. «Questa tutela mi sta facendo molto più male che bene. Merito di avere una vita, rivoglio la mia vita», ha sottolineato chiedendo di essere liberata «senza ulteriori perizie psichiatriche». La pop star ha anche aggiunto: «Voglio sposarmi e avere un bambino, ma me lo impediscono». La cantante che ha 39 anni, ha già due figli ormai teen-ager, Sean e Jayden, affidati in massima parte al padre Kevin Federline.

Fuori del tribunale si è anche radunata una folla di fan della cantante. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa