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La ripartenza della Versilia celebra le sculture del coreano Park Eun Sun
Forte dei Marmi. Da ragazzo sognava di diventare un grande pittore. «I miei genitori non volevano, a 12 anni mi impedirono di frequentare l’Istituto d’arte», racconta lo scultore sudcoreano Park Eun Sun, 56 anni, cittadino onorario di Pietrasanta, davanti a una delle sue gigantesche opere che fino a settembre abbelliranno il lungomare di Viareggio. Da bambino non pensava certo che quel sogno sarebbe un giorno diventato realtà. Non solo Pietrasanta gli ha assegnato la stessa onorificenza di Fernando Botero e Igor Mitoraj, la Versilia quest’estate lo celebra con due mostre a cielo aperto. Una sulla passeggiata di Viareggio, con opere monumentali. E l’altra all’Alpemare di Andrea Bocelli a Forte dei Marmi con sculture più contenute nella grandezza ma che non si discostano dai canoni della sua produzione. Non solo: la Galleria Contini, come conferma il noto gallerista, Stefano Contini, sta organizzando per lui una grande mostra a Venezia. Perché Park Eun Sun non si è certo scoraggiato di fronte al no della sua famiglia. Lo racconta con orgoglio e la sua storia è un invito all’impegno. «Ho continuato a studiare pittura anche di nascosto, in seguito sono riuscito a studiare all’università dove ho scoperto la passione per la materia e la scultura».
La svolta arriva quando l’artista e la sua famiglia nel 1993 si trasferiscono a Pietrasanta. L’incontro con le maestranze del marmo delle Apuane, delle fonderie fa la differenza. Tant’è che oggi Park ha esposto in gallerie e musei in Italia e all’estero (Belgio, Corea, Francia, Germania, Inghilterra, Lussemburgo, Olanda, Panama, Polonia, Singapore, Stati Uniti e Svizzera). La Versilia punta sulle sue opere nell’estate della ripartenza, della rinascita. Un messaggio che arriva anche dai suoi lavori, sia che siano colonne che sfere. «Le fratture che vedete nel marmo – spiega l’artista diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara – stanno a significare la vita». Squarci e tagli che simboleggiano l’apertura dell’interiorità umana e, nel contempo la distruzione della materia. Le colonne rappresentano la metafora della nascita. «Il bicolore invece il dualismo, il contrasto dei sentimenti», spiega.
La città di Viareggio, che vuole candidarsi a capitale della cultura nel 2024 come ha detto il sindaco Giorgio Del Ghingaro, e il suo esclusivo salotto davanti al mare, vestiranno d’arte con le sue opere e la mostra diffusa “La Fluidità della pietra”, inaugurata alla presenza del direttore dell’istituto culturale coreano Choong Suk Oh, arrivato in Versilia per i due eventi promossi dal consolato onorario della Corea del Sud e organizzati dalla Galleria Contini.
“Dal mare all’infinito” è invece il titolo dell’esposizione organizzata all’Alpemare a Vittoria Apuana con la regia dell’architetto Alberto Bartalini. Nell’elegante location si è svolta anche la cena-evento, organizzata da Contini, per salutare l’inizio dei due eventi in Versilia.
Al virtuale taglio del nastro anche Andrea Bocelli con la moglie Veronica Berti, e rappresentanti del mondo politico e imprenditoriale. —
Sabrina Chiellini
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