Il Tirreno

l’album 

Savoretti si gode il passato tra le note di “Europeiana”

Luca Trambusti
Savoretti si gode il passato tra le note di “Europeiana”

2 MINUTI DI LETTURA





Luca Trambusti

MILANO. A due anni da “Singing to strangers” venerdì 25 giugno esce “Europiana” il nuovo album di inediti di Jack Savoretti. Anche per il cantautore italo britannico l’origine di questo lavoro si trova nel periodo di lockdown. «È un album particolare che non avrei fatto se non mi fossi trovato in casa senza viaggiare e poter dare ai miei figli quelle esperienze che fai da bambino e che ricordo bene. È il sale sulla pelle, il sole, le prime serate fuori, il motorino e qualche amore giovanile. Nel mio ricordo - prosegue il mediterraneo Savoretti - “Europeiana” potrebbe essere la colonna sonora di quelle esperienze». Il nuovo lavoro del cantautore affonda le radici nel passato rileggendo gli ultimi cinque decenni di musica. «Il disco - confessa l’autore - è nato guardando indietro, alla musica europea che mi ha accompagnato da ragazzo. È un viaggio mentale in un mondo favoloso e sottovalutato». Secondo Savoretti il meglio della musica europea arriva quando s’ibrida con i suoni e la cultura d’oltreoceano e ne ripercorre così la storia. «Nei ‘60 in Europa dominavano la melodia ed il cantautorato. Quando dall’America sono arrivati il groove e il ritmo i due mondi si sono scontrati ed è nata la musica “europeiana”. In questo disco io non voglio imitare niente e nessuno ma perpetuare questo stile musicale a cui sono legato». Già da tempo Savoretti aveva riscoperto il valore della famiglia, lo stare vicino ai figli ed alla moglie. Ora, inevitabilmente, il lockdown l’ha ancor più legato agli affetti familiari. «Stando in casa - dice il cantautore - ero solo con me stesso e la mia famiglia, niente maschere o impegni. Così io e mia moglie ci siamo potuti ricordare di chi eravamo quando ci siamo incontrati. Con il tempo però - continua - i miei figli sono stati colpiti dalle nostre ansie, dettate dalla situazione. Così per fargli superare tutto questo ho trasformato il lockdown in un gioco. Ho spostato la loro attenzione su una festa che facevamo ogni venerdì sera. . Da lì - conclude - è nata l’idea di questa colonna sonora». “Europeiana” è un disco piacevole e vario, segnato da atmosfere anni ’70, ’80 e ’90, un concentrato di ritmo e di dolci ballate. Su tutto il sigillo dell’americano Nile Rodgers, prima grande chitarrista degli Chic e poi eccelso produttore, che ha messo la sua chitarra in “Who’s Hurting Who” il singolo adesso in radio. Il 28 febbraio 2022 Savoretti sarà live al Teatro Verdi a Firenze. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze