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Manifesti d'autore in città per rendere omaggio agli artisti livornesi: ecco "Manifestival"
Inaugurato il progetto di "affissioni d'artista" negli spazi del Comune di Livorno. Nasce da un'idea di Riccardo Bargellini e Alessandra Falca. Il calendario dell'iniziativa
LIVORNO. Manifestival è un progetto di "affissioni d’artista" negli spazi affissioni del comune di Livorno. Nasce da un’idea di Riccardo Bargellini e Alessandra Falca, sulla base di un precedente progetto "iomanifesto", realizzato l’anno scorso dallo studio di architettura 70m2. I partner sono, oltre al comune, la cooperativa Sociale Brikke Brakke, la fondazione d’arte Trossi-Uberti e Nobili Pubblicità. Piazza della Vittoria, dunque si presenta nuovamente come un museo a cielo aperto, omaggiando 30 grandi pittori (ma non solo) della tradizione e scuola livornese. «A causa della pandemia - dice l’assessore alla cultura Simone Lenzi - si vedevano sempre più spesso i manifesti blu, che coprivano semplicemente gli spazi di affissione, rimasti deserti visto il poco interesse a far pubblicità. Ed era uno spreco di risorse. Si è deciso di coinvolgere tanti artisti livornesi celebrando figure storicizzate del mondo dell’arte labronica per rendere un tributo. In una fase in cui si guarda al futuro, non c’è futuro se non c’è un passato col quale si dialoga».
Alessandra Falca spiega i dettagli del progetto. «Lo spunto parte da un’iniziativa precedente. Ci siamo interfacciati con Bargellini, abbiamo valutato che gli spazi vuoti potevano essere ancora usati per fare cose interessanti. E con i ragazzi delle affissioni abbiamo capito che era un momento giusto».Ed ecco l’arte. «Tutto comincia con Leonetto Cappiello padre della cartellonistica italiana , ma non solo, che era livornese. Abbiamo chiamato 13 creativi per illustrare 30 artisti, nati o vissuti la maggior parte del tempo a Livorno».Gli artisti che hanno partecipato non sono conosciuti da queste parti, ma hanno una fama internazionale».
Alcuni manifesti, già stabili, come detto, in piazza della Vittoria. Altri saranno affissi per tutta la città con questa successione. Prima Uscita (fino al 24 giugno), riguarda gli artisti di fine ’800 e inizi ’900: Guglielmo Micheli, Eugenio Cecconi, Elin Danielson Cambogi, Enrico Pollastrini, Mario Puccini, Leonetto Cappiello, Matilde Malenchini, Alfredo Muller, Giovanni Fattori, Vittorio Corcos. La seconda (dal 25 giugno al 5 luglio), va dal primo ’900 a metà ’900: Oscar Ghiglia, Gabrielle Gabrielli, Cesare Bartolena, Plinio Nomellini, Llewelyn Lloyd, Amedeo Modigliani, Ulvi Liegi, Gino Romiti, Ferruccio Pagni, Osvaldo Peruzzi. L’ultima (dal 5 al 15 luglio) riguarda la fine del ’900 e i contemporanei: Jean Mario Berti, Renato Spagnoli, Mario Nigro, Renato Lacquaniti, Mario Nigro, Franco Bellucci, Pietro Addobbati, Alessandra Michelangelo, Luciano Castelli, Ferdinando Chevrier, Voltolino Fontani. Questi gli artisti che hanno realizzato le opere grafiche: Maurizio Fontanelli, Lorenzo Gennari, Giga, Simone Luciano, Sandro Mainardi, Luca Marcaccini, Veronica Martinelli, Mubu, Giuliano Nannipieri, Fratelli Pisabari, Manuela Sagona, Francesco Variale e Martina Veracini. --
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