Gioco
Capossela, Allevi Fabi e Mannoia: le piazze riaprono a festival e concerti
Nei chiostri, negli anfiteatri e comunque sempre all’aperto si parte stasera con il tributo a Ennio Morricone all’Arena
L’estate 2021 sembra volgere al bello per la musica dal vivo e tutto il settore dello spettacolo. Ogni giorno viene compilato un fitto calendario di concerti e così la stagione dei live riprende vigore, anche se molti eventi sono stati ridimensionati, altri stravolti, ma in generale, laddove si è potuto, si è mantenuto il punto. Tuttavia ogni concerto/evento/manifestazione dovrà fare i conti con delle limitazioni di pubblico, il che influisce sui budget e sui guadagni. Le capienze all’aperto sono per ora di 1.000 persone, solo all’Arena di Verona, per il concerto de “Il Volo” di stasera, è stata data una deroga a 5.000 presenze. Oltre alla capienza influisce anche il coprifuoco, che, almeno fino al 21 giugno, resta fissato per le 23. Anche qui (sempre per Il Volo) alcune deroghe sono state concesse. In relazione alle problematiche organizzative alcuni artisti hanno scelto di fare più date nello stesso luogo, o due spettacoli lo stesso giorno, oppure presentarsi con un tour acustico, più veloce da organizzare e più snello dal punto di vista produttivo e quindi con una maggior sostenibilità economica.
Le capienze limitate hanno ridotto anche “l’elefantismo” di cui sembrava colpita la musica live. Anche per questa estate niente grandi eventi, niente stadi o raduni di migliaia di persone. Questo può anche fare bene alla musica stessa, riportandola ad una dimensione più raccolta, intima.
I piccoli concerti danno sensazioni ed emozioni differenti dalle mastodontiche produzioni dove conta molto l’aspetto visuale. Inoltre le difficoltà organizzative hanno ridotto drasticamente il numero degli artisti stranieri che si affacciano nel nostro paese. Il primo grande evento in Italia è l’appuntamento di stasera con Il Volo all’Arena di Verona con il loro tributo a Ennio Morricone (con diretta su Rai1), molti dei 5.000 biglietti concessi sono ancora disponibili. A parte i singoli concerti è stato (ri)trovato spazio anche per alcune rassegne/festival che permetteranno al pubblico di riaffacciarsi alla musica su più giorni.
In questo senso la Toscana è una delle regioni virtuose e allora, sfruttando anche suggestive location, alcuni interessanti rassegne hanno potuto riproporsi con una maggior serenità, altre invece sono state rimandate al 2022. Partiamo da Pistoia, dove il tradizionale festival blues (riprogrammati al 2022 i Simple Minds) diventa “Storytellers - Suoni d’Autore” e apre le porte (e piazza Duomo) ad una rassegna dedicata alla canzone d’autore. All’esibizione di De Gregori in una settimana si affiancano parecchi interessanti giovani (Ghemon, Venerus, iosonouncane tra gli altri). La scorsa estate la rassegna “Mont’Alfonso sotto le stelle” aveva semplicemente ridotto i motori per poi quest’anno poter tornare a pieno regime. Così in Garfagnana (tra Castelnuovo e Fortezza delle Verrucole), tra il 16 luglio e il 13 agosto 2021, troviamo un tributo a Astor Piazzolla, Niccolò Fabi, Francesca Michielin e Giovanni Allevi. Torna anche, nell’aretino, nei dintorni di Stia Pratovecchio la rassegna “Naturalmente Pianoforte”, interamente dedicata allo strumento con ottantotto tasti. Nella quattro giorni casentinese vedremo sul palco (per ora confermati), accompagnati dal pianoforte, Giuseppina Torre, nello spazio antistante alla Chiesa della Foresteria della comunità Monastica di Camaldoli, Andrea Mirò, presso la Fondazione Baracchi a Bibbiena e il recital di Moni Ovadia insieme a Giovanna Famulari, nel suggestivo Quadrante del Santuario della Verna, luogo di culto e di pellegrinaggio francescano. Ancora in Toscana la rassegna Festival delle Colline, nei dintorni di Prato dal 7 al 23 luglio con un ricco calendario in cui si presentano timidamente anche degli stranieri. Da segnalare, dal 15 al 17 luglio, MusArt la rassegna fiorentina in Piazza SS Annunziata che nel ricco cartellone include Bolle e Bollani, Capossela e Ginevra di Marco, Bennato e Mannoia e anche un concerto all’alba del pianista jazz Enrico Pieranunzi. Infine a Fiesole, alle spalle di Firenze, tra i tanti concerti anche il sold out di Bobo Rondelli. Purtroppo invece al momento non si hanno notizie sullo svolgimento del Lucca Summer Festival. —
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