Gioco
Traduce tutta la Bibbia in dialetto piacentino
ROMA. «Prendiamo esempio da quest'uomo che in otto anni ha scritto, pregando, la Bibbia che deve essere la nostra guida», È stata una domenica di emozioni profonde quella vissuta da Luigi Zuccheri,che ha tradotto la Bibbia in dialetto piacentino e ieri è stato prima ricevuto il udienza privata dal Papa in Vaticano e poi addirittura citato da Francesco all'Angelus dalla finestra che affaccia su Piazza San Pietro. Il Pontefice è infatti rimasto molto colpito dal lavoro del fedele piacentino, che ha consegnato nelle mani del Santo Padre la Bibbia in dialetto, pubblicata in dieci eleganti volumi rilegati che riproducono il suo manoscritto. «Per me è stato come pregare, mi ha dato un grande sollievo», ha detto Zuccheri al giornale della sua città. —
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