Il Tirreno

ALLA PERGOLA 

Debutta Pacini e il lato oscuro e inespresso di Pinocchio

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FIRENZE. Debutta al Teatro della Pergola di Firenze, in prima nazionale, il Pinocchio di Pier Paolo Pacini, una versione lontana dal classico per l'infanzia che ne indaga i lati oscuri e inespressi, che non diverte, ma fa riflettere. Lo spettacolo andr in scena dall'1 al 6 giugno a Firenze per spostarsi poi a Pontedera. Per Pacini, regista che reinterpreta il romanzo del Collodi per i ragazzi, " la storia di un grandissimo inganno. Pinocchio - sostiene Pacini - vittima di una fata che gli promette che diventer un ragazzino, ma alla fine della favola il burattino Pinocchio su una sedia, inerte, e accanto a lui c' un bambino. Il burattino non si traslato in un bambino, morto e con la sua fine nasce il bambino». Lo spettacolo nasce da un percorso di approfondimento e studio iniziato a fine 2020 con gli attori del corso Orazio Costa e - viene spiegato - non ci mostra un burattino che ci diverte, ma un Pinocchio che ci fa riflettere, che ci guarda e ci chiede il perchè delle promesse non mantenute». —

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