Il Tirreno

prato: teatro fabbricone 

La rivoluzione impossibile con Frosini e Timpano

G.R.
La rivoluzione impossibile con Frosini e Timpano

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PRATO. Al Teatro Fabbricone da domani a domenica va in scena la Rivoluzione. Un concetto espresso dal numero “Ottantanove”, che mette insieme l’89 del 1700 della Rivoluzione francese e l’89 del 1900 della caduta dl Muro di Berlino. Elaborato e diretto scenicamente da Elvira Frosini e Daniele Timpano, affiancati da Marco Cavalcoli il tema è interessante e lo spettacolo prodotto dallo Stabile pratese, che qui debutta in prima assoluta, è il racconto di una sequenza che parte dal mito fondativo “Liberté egalité fraternité” lanciato da Robespierre e compagni, solca l’Otto e Novecento e arriva ai giorni nostri.

«In Ottantanove – dice Frosini – va in scena l’assenza di una prospettiva reale di cambiamento, l’assenza della possibilità non dico di fare la rivoluzione, ma almeno di cambiare le cose, o di immaginare di cambiarle, pensare di poterle cambiare. L’assenza reale dei nostri diritti, dei nostri principi, scritti nelle costituzioni, ma svuotati di senso reale». Autori, registi e attori della scena contemporanea italiana Frosini/Timpano dal 2008 condividono un percorso artistico e portano in scena le narrazioni della Grande Storia. —G.R.

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