Finanza
Veronesi presenta Nuti: parole e cinema alla Palomar
Il libro biografia di Francesco: in piazza Dante ne parla con il pubblico l’amico Giovanni
GROSSETO. “Madonna che silenzio c’è stasera”; “Io, Chiara e lo Scuro”; “Tutta colpa del paradiso”; “Caruso Pascoski di padre polacco”; “Willy Signori e vengo da lontano”...
Non c’è uno di questi titoli che non sia nella memoria di una generazione intera, quella dei “baby boomers” che negli anni Ottanta del secolo scorso – poco più che adolescenti – si affacciavano all’età adulta scoprendo dopo gli anni di piombo anche la voglia della “leggerezza”. La leggerezza di Francesco Nuti e dei suoi film, interprete e/o regista che ne fosse, aveva peraltro un bonus raro: quello dell’ironia tutta toscana che fa ridere con intelligenza. Quei film furono tutti o quasi campioni d’incasso ai botteghini e i loro titoli e le loro gag spesso tormentoni generazionali. Poi qualche insuccesso, la malattia e la scomparsa dalle scene.
Ora Francesco Nuti è tornato. Dopo la malattia, il desiderio di riannodare il dialogo col suo pubblico che diventa realtà attraverso un libro: “Sono un bravo ragazzo. Andata, caduta e ritorno”, scritto a quattro mani con il fratello Giovanni e pubblicato da Rizzoli.
Tra i tanti grandi amici di Francesco Nuti ce n’è uno in particolare: il regista Giovanni Veronesi, altro erede della tradizione della commedia cinematografica all’italiana. E sarà proprio lui, Veronesi, a presentare “Sono un bravo ragazzo” oggi, 21 maggio, a Grosseto. Una presentazione a suo modo speciale perché di fatto tiene a battesimo il ritorno – dopo mesi di estenuanti meeting on line – al piacere dell’incontro fisico: alle 18,30, nello spettacolo di piazza Dante che attende il tramonto, ai tavolini della Libreria Palomar, infaticabile laboratorio di culture (compresa quella di caffè, drink e grandi vini) che finalmente può riaprire alle presentazioni col pubblico.
Cittadino onorario di Castiglione della Pescaia e Premio Mario Monicelli 2014 ricevuto sul palco del Teatro Moderno, per Giovanni Veronesi – che a Castiglione ha girato anche il suo ultimo film – sarà davvero una serata tra amici: da una parte la Maremma, dall’altra Francesco Nuti e la sua autobiografia in lingua fiorentina dop, dove Nuti si racconta «a braccio, anzi a bracciate, improvvisando con la memoria, ché a me piace così».
Una serata di gala e di ripartenza da non perdere. E per non perderla bisogna prenotare (0564 415824). Modera l’incontro Niccolò Maria Santi, cofondatore di Casa Baggio, partecipa il disegnatore Carlo Rispoli con le sue splendide illustrazioni in presa diretta. —
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