Sicurezza
Il “Laboratorio Peccioli” alla Biennale Architettura
PECCIOLI. Peccioli, il piccolo centro dell’Alta Valdera, si mette in mostra alla Biennale di Architettura di Venezia presentando “Laboratorio Peccioli” all’interno del padiglione Italia. Sarà un mix di esperienze e progetti visti e raccontati con gli occhi e il lavoro di professionisti, aziende e artisti, in gran parte legati all’Alta Valdera, che hanno contribuito all’allestimento.
«Alla Biennale – spiega Maurizio Fontanelli, ceo di Itek, azienda di San Miniato che si occupa di sistemi avanzati di sicurezza e automazione – porteremo le immagini dal vivo della discarica, integrandole con suoni e musica in grado di rendere l’impianto stesso un elemento artistico e architettonico». Mentre Michele Mattolini, a capo della pecciolese Singular Surround, azienda che ha brevettato il microfono binaurale, basato su tecnologia 6D in grado di registrare audio ambientali ad altissima qualità, «ha ripreso-campionato tutti i suoni della discarica e del paese, inserendoli nel video proiettato all’interno dello stand e nella registrazione di due audiolibri scritti per Peccioli da Michele Santeramo». A raccontare Peccioli, a Venezia, ci saranno anche la musica, con il direttore d’orchestra Simone Valeri che ha composto una colonna sonora legata al tema della resilienza, con suoni, rumori e musiche uniti insieme in questo anno di lockdown, le immagini del fotografo Andrea Testi, i paesaggi e le opere d’arte riprese da Francesco Mazzei, la drammaturgia di Michele Santeramo, i fumetti di Riccardo Burchielli e l’arte sperimentale e tecnologica di Nicola Boccini. —
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