Italia
Con Cristicchi oggi a Pisa si alza di nuovo il sipario
PISA. Riaprono i teatri del circuito Fondazione Toscana Spettacolo. Un segnale che al momento incide solo su alcune sale, in attesa delle proposte estive e della prossima stagione quando si spera possa dispiegarsi al completo. Questo primo assaggio presenta alcuni titoli sospesi nei mesi scorsi e ora recuperati, più alcune nuove proposte in vista dei palcoscenici all’aperto. «Questa ripartenza – dice la presidente di Fts Beatrice Magnolfi – rappresenta l’inizio della programmazione che riporterà da Massa a Grosseto, da Agliana a Chiusi, parole, suoni ed emozioni con spettacoli e concerti nelle città come nei piccoli centri. Senza dimenticare che riaprire significa molto per i lavoratori dello spettacolo e per gli artisti, che finalmente tornano di fronte ai loro spettatori».
Si parte stasera dal Teatro Verdi di Pisa dove Simone Cristicchi presenta “Esodo”, il racconto fra parole, musica e immagini, del dramma degli italiani d’Istria e Dalmazia costretti dopo la guerra a lasciare le loro case, cui seguirà il 22 maggio al Teatro dei Servi di Massa il quartetto d’archi dell’Orchestra della Toscana che esegue musiche iberiche di Boccherini, Turina, Villa-Lobos, Gardel e Piazzolla.
Ci si sposta a Castelfiorentino, Teatro del Popolo, il 26 e 27 maggio, per “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame, con Chiara Francini e Alessandro Federico, regia Alessandro Tedeschi. Il 29 maggio al Signorelli di Cortona va in scena “Anima smarrita”, concertato a due su Dante Alighieri, a cura di Alessio Boni e Marcello Prayer. Completano il cartellone il 30 maggio ai Vigilanti di Portoferraio Stefano Massini con “Alfabeto delle emozioni” e in anteprima il 24 giugno all’Excelsior di Reggello “Atlante linguistico della Pangea” dei Sotterraneo. —
Gabriele Rizza
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