Il Tirreno

la ricorrenza: era il 1950 

Quel 9 maggio di 71 anni fa quando Robert Schuman gettò le basi dell’Unione

Quel 9 maggio di 71 anni fa quando Robert Schuman gettò le basi dell’Unione

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Un mattone fondamentale nella costruzione europea. Cominciava a concretizzarsi il sogno di personaggi del calibro di Jean Monnet, Konrad Adenauer e Alcide De Gasperi: l’Europa unita, e in pace. Parola d’ordine: mai più guerre fra di noi.

Si tratta della cosiddetta dichiarazione Schuman, cioè il discorso tenuto a Parigi il 9 maggio 1950 da Robert Schuman, l'allora ministro degli eEteri del governo francese. È considerato il primo discorso politico ufficiale in cui compare il concetto di Europa intesa come unione economica e, in prospettiva, politica, ed è perciò considerato come punto di partenza del processo d'integrazione europea.

La dichiarazione prospetta il superamento delle rivalità storiche tra Francia e Germania, legate anche alla produzione di carbone e acciaio, grazie alla realizzazione di un'Alta Autorità per la messa in comune e il controllo delle riserve europee di tali strategiche materie prime. L'auspicio trovò realizzazione poco meno di un anno dopo, con la creazione della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA). Mettendo in comune la produzione di acciaio e carbone tra le nazioni più potenti del continente, si sperava di poter evitare future guerre.

I primi Stati ad aderire a questa Comunità furono Francia, Germania, Belgio, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi.

Alla CECA venne poi ad aggiungersi la Comunità Economica Europea nel 1957, che sarebbe stata poi sostituita dalla Comunità Europea nel 1992 e infine dall'Unione europea nel 2007. Il discorso diede quindi avvio al processo di creazione delle Comunità europee, da sviluppare come base concreta per una futura unione federale.

Qualche anno prima, nel 1943 Jean Monnet, divenuto un membro del Comitato francese di Liberazione nazionale, espresse per la prima volta la sua visione di un'unione europea per ristabilire e mantenere la pace tra i vari Stati. Monnet affermò: «Non ci sarà pace in Europa se gli Stati verranno ricostituiti sulla base della sovranità nazionale, gli Stati europei sono troppo piccoli per garantire ai loro popoli la necessaria prosperità e lo sviluppo sociale. Le nazioni europee dovranno riunirsi in una federazione».

La strada era spianata, seppur lunga e tortuosa. Una strada che ha visto l’Italia sempre protagonista. —

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