Il Tirreno

Plastica, bottoni, cerniere gli studenti onorano il poeta con i materiali di recupero

Plastica, bottoni, cerniere gli studenti onorano il poeta con i materiali di recupero

A firenze, ravenna e carrara l’idea di “scart” 

30 aprile 2021
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Sono iniziate già nel Quattrocento le illustrazioni della Divina Commedia e sono proseguite per secoli. Dai primi sconosciuti miniatori, ai più noti artisti del passato tra cui Sandro Botticelli, fino ai contemporanei come Salvador Dalì, in tanti si sono misurati con le terzine dantesche. Le profonde suggestioni del testo, la straordinaria capacità visionaria del Sommo Poeta hanno incantato artisti di ogni epoca. Ed è proprio ridando vita a materia esausta, ma capace di rilanciare il grande messaggio dell’economia circolare che Scart, il progetto artistico del Gruppo Hera, ha deciso di partecipare alle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante. Un progetto che quest'anno coinvolge gli studenti di tre importanti Accademie di Belle Arti (Firenze, Ravenna e Carrara) che svilupperanno una rievocazione della Commedia attraverso l'arte del rifiuto. Sfridi di plastica, accessori moda, bottoni, cerniere e filamenti di pelle sono solo alcuni dei materiali di recupero, provenienti da numerosi cicli di lavorazione industriale, che si trasformeranno in materia prima per la realizzazione del ciclo dantesco.

Ispirati dalle illustrazioni di Gustave Dorè, il pittore ottocentesco che raggiunse la notorietà proprio per le sue tavole della Commedia, gli studenti delle tre accademie realizzeranno sei tavole alte 2 metri e larghe 1,30 nel laboratorio dell'officina Scart, allestita presso gli impianti toscani di Herambiente. I contrasti fatti di bianco e nero, i corpi titanici delle sue figure, il dinamismo e la drammaticità delle sue illustrazioni, proprio in questi giorni stanno ispirando la creatività di alcuni studenti dell'accademia fiorentina alle prese con la prima cantica dell'Inferno, coordinati dai professori Angela Nocentini ed Edoardo Malagigi. Dopo Firenze, toccherà all'antica istituzione ravennate, proprio nella città in cui il poeta morì, illustrare il Paradiso, e infine l'Accademia di Belle Arti di Carrara lavorerà sul Purgatorio. A completare il ciclo di tavole anche tre sculture della testa di Dante ispirate alla statua di Enrico Pazzi in piazza Santa Croce a Firenze.

La prossima settimana una troupe di Sky Arte visiterà i laboratori Scart, offrendo al grande pubblico un documentario sulla ricca collezione di oltre 1000 pezzi realizzati nell'arco di più di vent'anni, tra componenti d’arredo e di design, sculture, quadri, strumenti musicali, costumi di scena e scenografie. —

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