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L’atmosfera del Brasile per l’ArtBurger di Henrique

Roberta Galli ;
L’atmosfera del Brasile per l’ArtBurger di Henrique

Nonostante la pandemia, Antunes (30 anni, da dieci in Italia) scommette su Pisa aprendo un’attività di ristorazione e sposando l’idea di Alessandro Trolese

28 aprile 2021
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Roberta Galli

pisa. Nonostante la pandemia si prova a guardare avanti con entusiasmo e nuovi progetti. Ne sa qualcosa Henrique Antunes, 30 anni, originario del Brasile, da dieci anni in Italia, che ha deciso di scommettere aprendo una nuova attività e sposando un’idea di Alessandro Trolese, noto ristoratore e imprenditore pisano. Così Henrique, nonostante una pandemia in corso, con alle spalle una esperienza consolidata nel settore, si è buttato a capofitto in una nuova avventura nel mondo della ristorazione, dando vita ad un nuovo locale. Parliamo di “ArtBurger”, aperto dove un tempo sorgeva il Keith Haring Caffè, davanti al celebre murale, in piazza Zandonai. L’attività è stata costituita lo scorso anno, ma di fatto è operativa (tra chiusure varie imposte dal Covid) solo da poco.

“ArtBurger” è la casa della carne, un luogo dove di possono assaporare hamburger di qualità, serviti dentro a morbidi e profumati panini, ed accompagnati da contorni sfiziosi, insieme alle classiche patatine fritte. Tutto viene cucinato in maniera espressa, utilizzando prodotti a chilometro zero. Anche la carne è italiana e viene lavorata all’interno del locale, dotato di una pedana esterna dove il pranzo o la cena, o un semplice spuntino possono essere consumati anche all’aria aperta, ma con una copertura sopra la testa. «Mi rendo conto che qualcuno possa pensare che abbiamo fatto un salto nel vuoto vista la situazione attuale nella quale ci troviamo ad operare – afferma Henrique – ma non è così. Un imprenditore deve sempre guardare avanti, anche nei momenti più difficili, come quello attuale, soprattutto per il nostro settore che ha pagato e sta pagando un prezzo altissimo in questa pandemia, e l’apertura di questo nuovo locale è la dimostrazione che non dobbiamo mai mollare, nella consapevolezza che questo momento passerà e noi torneremo alla vita di prima, compreso il lavoro. E quindi dobbiamo preparaci, ma soprattutto farci trovare pronti, perché sono certo che si ricomincerà».

E lunedì scorso, grazie al nuovo decreto, con la Toscana in zona gialla, c'è stata una prima apertura in presenza del locale. «Noi ci siamo – spiega ancora Henrique – abbiamo un discreto spazio all’aperto che può essere utilizzato sia a pranzo che a cena. Nei giorni scorsi abbiamo svolto i lavori e speriamo, incrociando le dita, di poter continuare definitivamente con le consumazioni sul posto, pur mantenendo il servizio di asporto per soddisfare le esigenze di particolari tipologie di clienti».

Proprio lunedì l'impegno per Henrique Antunes non è mancato, i clienti in presenza ci sono stati, affiancati dalle prenotazioni take away e delivery, a dimostrazione di come, nonostante il locale abbia aperto da poco, in molti hanno già apprezzato i menù preparati dallo chef Felipe Cilli. Soddisfazione per l'apertura di “ArtBurger” è stata espressa anche da Alessandro Trolese: «In un momento come questo è importante essere ottimisti – ha detto Trolese – ed elogiare chi si impegna per creare lavoro». —

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