Il Tirreno

Maggio, la serata inaugurale sarà con il pubblico in sala

G.R.
Maggio, la serata inaugurale sarà con il pubblico in sala

Lunedì alle 20 sul podio il maestro Daniele Gatti davanti  a un massimo di 500 spettatori (su 1.800 posti del teatro) 

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la ripresa

Ha il sapore della corsa contro il tempo. La ripresa, meglio la riapertura degli spazi per la cultura, è ufficiale ma il tempo a disposizione sia per comunicarlo che per mettersi in regola con quanto previsto dai protocolli anticovid è davvero poco. Lunedì 26 è confermato: si può ripartire. C'è chi si dice già pronto, chi aspetta ancora un po', chi rinuncia perché i rischi di impresa sono troppo alti. Come dire se ne riparla settembre. Un discorso che vale per molte sale cinematografiche, specie quelle più piccole o quelle come l'Odeon di Firenze che, programmando i film in lingua originale, intercettano soprattutto un pubblico di stranieri, al momento volatilizzati, e che tengono conto anche di un mercato bloccato dalla pandemia, che a partire dal 29 piazza comunque tre fuoriclasse: il Leone d'oro a Venezia 2020 “Nomadland”, il Golden Globe come miglior film straniero “Minari” e il candidato all'Oscar come miglior film “Mank” di David Fincker. Può distrarsi dall'effetto prima visione la Compagnia di Firenze, la Casa del Cinema, che lunedì alle 12 apre le porte (ingresso libero) per proiettare a poche ore dalla conclusione dell'evento la cerimonia della notte degli Oscar, in collaborazione con Sky. E proprio uno dei titoli in corsa per la statuetta nella sezione documentari, “Collective” di Alexander Nanau, un’indagine sull'incendio che provocò la morte di 27 persone in un nightclub di Bucarest nel 2015 che si rivela si rivela un vero e proprio thriller politico-investigativo, aprirà nuovo cartellone “vivo live” della Compagnia. Che poi a partire dal 27 proporrà anche tutti i doc in lizza ai David di Donatello. Il sovrintendente Alexander Pereira l'aveva anticipato: se il giallo ce lo consente la serata inaugurale del Maggio n. 83 sarà col pubblico in sala. Non importa quanto. Così lunedì alle 20, sul podio Daniele Gatti, i circa 1800 posti del teatro potranno ospitare fino a 500 spettatori, la capienza massima consentita dal ministro Franceschini. Un numero che negli auspici del sovrintendente dovrebbe replicarsi anche il giorno dopo, il 27, inizio anticipato alle 19, per la prima dell'Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea, dirige Daniel Harding. —

G.R.

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