Gioco
Giardino di Boboli, Uffizi e Palazzo Pitti in una settimana Firenze riapre tutto
Tra il 27 aprile e il 4 maggio via libera ai visitatori ma con il rigoroso rispetto delle norme contro il coronavirus
Gabriele Rizza
firenze. Le Gallerie degli Uffizi salutano il 25 aprile, il giorno della Liberazione, e ripartono per una nuova avventura che si spera non debba subire altre interruzioni.
Così, inondati dal giallo, che significa sole e caldo, martedì 27 torna accessibile il Giardino di Boboli mentre bisognerà aspettare una settimana, fino al 4 maggio, per oltrepassare l'ingresso di Palazzo Pitti e della fabbrica vasariana. Che si presenta ricca di novità sotto il profilo dei servizi e degli allestimenti.
Partiamo da Boboli. Il parco mediceo sarà accessibile dal lunedì alla domenica (ad eccezione del primo e ultimo lunedì del mese) dalle ore 8,15 alle 18,30 (ultimo ingresso alle 17,30) mentre restano chiusi la Grotta Grande e il Museo delle porcellane.
Al contrario della Botanica Superiore, con il suo tesoro di piante acquatiche, che sarà aperta ogni mattina da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle 13.
Restando a Pitti, nella reggia medicea riapriranno, a partire dal 4 maggio, la Galleria Palatina (che nella sala delle Nicchie fino al 27 di giugno ospita la mostra "Leone X torna a Firenze", dedicata al capolavoro di Raffaello Sanzio), la Galleria di arte moderna e il Tesoro dei Granduchi, con orario dalle 13,30 alle 18,30.
Infine gli Uffizi. Alle 8,15 di martedì 4 maggio, sarà il direttore Eike Schmidt ad aprire le porte del museo e accogliere i primi visitatori. Che, come accennato, avranno alcune gradite sorprese.
Entrano in funzione i nuovi spazi destinati alla biglietteria, all'accoglienza e al bookshop mentre il tradizionale percorso di visita si arricchisce di quattordici nuove sale del primo piano dedicate alla pittura del Cinquecento fiorentino e romano.
Restano in vigore le norme contro la diffusione del coronavirus: vietato l’ingresso a persone con la temperatura corporea oltre 37 gradi e mezzo; obbligatorio l’utilizzo della mascherina durante tutta la permanenza negli spazi di visita; necessario mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro e ottanta; vietati gli assembramenti di ogni genere; i gruppi non possono eccedere il numero di dieci persone e sono tenuti a rispettare sempre la distanza; le guide turistiche devono sempre utilizzare il sistema whisper (microfono e auricolari), indipendentemente del numero dei componenti del loro gruppo.
Infine per entrare a Boboli, agli Uffizi e a Palazzo Pitti durante il weekend è necessario prenotare con un giorno di anticipo rispetto alla visita.
Tutte le informazioni utili si trovano su https://www.uffizi.it/biglietti oppure al numero 055294883. —
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