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I ragazzini alle prese con il revenge porn Ecco la serie “Nudes”

Silvia Caprioglio
I ragazzini alle prese con il revenge porn Ecco la serie “Nudes”

Un tema delicato e poco conosciuto al centro dei 10 episodi con protagonisti tre giovani attori diretti da Laura Luchetti  

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Silvia Caprioglio

Una delle insidie più pericolose della Rete, il revenge porn, raccontato per la prima volta in una serie attraverso il punto di vista di tre teenager. RaiPlay propone in esclusiva da martedì “Nudes”, tratta dall’omonimo teen-drama norvegese, prodotta da Riccardo Russo per Bim Produzione in collaborazione Rai Fiction, diretta da Laura Luchetti e interpretata da Nicolas Maupas, Fotinì Peluso e, per la prima volta sullo schermo, Anna Agio.

Vittorio, Sofia e Ada sono facce diverse della stessa medaglia, tre esistenze travolte dalla nudità finita online. Le loro storie, ambientate nella provincia emiliana, sono minifilm con tonalità diverse, ad accomunarle le fragilità legate all’età. La serie, in 10 episodi, «è piena di passioni, di quella purezza di fondo e perdita dell’innocenza», sottolinea Luchetti. Si rivolge ai giovani, «che hanno bisogno di un’alfabetizzazione digitale, di cui come servizio pubblico sentiamo oneri e onori, ma anche di un’alfabetizzazione emotiva, della capacità di gestire le emozioni che ci rendono insieme vittime e carnefici”», spiega la direttrice di RaiPlay Elena Capparelli. Ma non solo. “Nudes” è «un invito alla riflessione rivolto anche agli adulti, per comprendere il delicato e complesso passaggio d’età dell’adolescenza», rimarca la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati.

Vittorio, 18enne bello, carismatico e con genitori in vista, viene definito carnefice, ma non è nient’altro che una vittima di se stesso. Sofia, 16 anni, ha coraggio, ma non è priva di colpe. La storia di Ada, con ragazze non attrici di 14-15 anni, è un simbolo dell’insicurezza e mostra come sia facile cadere preda di un sentimento. “Nudes” cerca di raccontarli senza esprimere un giudizio. «Se un ragazzo riuscisse a trovare il coraggio di denunciare un caso di revenge porn sarebbe un grande successo per noi», afferma Nicolas Maupas (Vittorio). «È un fenomeno di cui si parla molto ma che si conosce poco, si affronta con troppa leggerezza. C’è una concezione un po’ distorta di cos’è violenza e la serie lo mette bene in evidenza. Carnefici e vittime nell’adolescenza non sono così distanziati», gli fa eco Fotinì Peluso (Sofia).

«“Nudes” coniuga responsabilità e intrattenimento – sottolinea Riccardo Russo di Bim Produzione – non è una mera traduzione della serie svedese e ha un percorso più complesso». La Rai non esclude che possa essere messa in palinsesto su altre reti del servizio pubblico, e potrebbe arrivare anche una seconda stagione. —

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