Il Tirreno

aveva 66 anni 

Se n’è andato Ismael Ivo danzatore della gioia

1 MINUTI DI LETTURA





san paolo. « Per fare il coreografo bisogna tenere gli occhi rivolti al futuro. La coreografia è un pensiero interiore», diceva Ismael Ivo, talento puro della creazione, già direttore della Biennale Danza di Venezia, co-fondatore del viennese ImPulsTanz e direttore del Balé da Cidade de São Paulo. Proprio nella sua città, a 66 anni, il danzatore e coreografo brasiliano, da un mese ricoverato in ospedale, è stato ucciso dal Covid.

Di umili origini, Ivo era cresciuto allevato dalla sola madre, una collaboratrice domestica che sin da subito aveva intuito la sua vocazione e lo aveva incoraggiato a coltivare quella passione innata per la danza. Straordinario performer dalla potente presenza fisica, aveva potuto studiare danza moderna grazie alle borse di studio, esordendo nel corpo di ballo del Galpao Dance di San Paolo e poi al Teatro Municipal.

Nel 1983, durante una performance solista a Bahia, l’incontro che cambia il corso del destino. Il coreografo nordamericano Alvin Ailey lo vede e gli spalanca le porte della carriera internazionale invitandolo a New York nella sua compagnia. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web