Sicurezza
Musei Vaticani, si riapre il 3 maggio: giro di vite contro gli assembramenti
CITTà DEL VATICANO. Prenotazione obbligatoria, puntualità negli orari di accesso, mascherine, distanziamento di oltre un metro. I Musei Vaticani mettono nero su bianco nuove norme per i visitatori. «Potrà essere disposto l’allontanamento dai musei di coloro che non seguiranno le disposizioni», avverte la direzione. «A causa dell’emergenza sanitaria, da lunedì 3 maggio e sino a diversa disposizione, le visite ai Musei e ai Giardini Vaticani saranno impostate secondo i criteri stabiliti per la riapertura».
Per accedere ai Musei Vaticani occorrerà obbligatoriamente prenotare la propria visita attraverso il portale ufficiale e «gli accessi saranno contingentati e organizzati su fasce di ingresso di 30 minuti ciascuna». È raccomandato di «rispettare con estrema precisione» l’orario scelto. È inoltre obbligatorio indossare una mascherina a copertura di naso e bocca. La mascherina dovrà essere indossata per tutta la durata della visita, anche negli spazi esterni come i cortili», informa la direzione ricordando che ciascun visitatore sarà sottoposto al controllo della temperatura e «sarà negato l’accesso a tutti coloro che avranno una temperatura corporea pari o superiore ai 37,5 gradi». All’interno dei Musei occorrerà mantenere la distanza interpersonale di oltre un metro ed evitare assembramenti. Il corpo di custodia vigilerà sul rispetto della norma e “ogni violazione verrà segnalata alle autorità di competenza. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
