Il Tirreno

Compagnia del Cigno 2 con Boni e Valle, la trama vira decisa verso il giallo

Sei le prime serate da domenica su rai 1 

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ROMA. «Il maestro Luca Marioni, direttore d’orchestra al conservatorio, quando sente uno sbaglio tra i suoi allievi va fuori di testa, odia la mediocrità e diventa spigoloso, poi a casa è un tenero. Sebbene condivida l’ossessione per la perfezione di questo personaggio non sarei in grado di generare situazioni di tensione simili, sbaglia in buona fede diciamo nei toni poi a casa è un’altra persona. Vedremo accadere molte cose, ci sarà anche un giallo». Dopo il grande successo della prima stagione, che ha toccato punte di share superiori al 30%, a distanza di due anni, nuove puntate per La Compagnia del Cigno, la serie scritta e diretta da Ivan Cotroneo, con protagonista Alessio Boni nel ruolo dell’inflessibile direttore d’orchestra Marioni del Conservatorio Verdi di Milano e Anna Valle in quello di sua moglie Irene anche lei insegnante, ma di pianoforte, nella stessa scuola. Incentrata sull’amicizia, sul talento, sull’impegno, sulla salvezza che deriva dalla musica, sulla difficoltà e sulla bellezza di diventare grandi.

Nelle nuove puntate in arrivo su Rai1 da domenica per un totale di sei prime serate, ritroveremo protagonisti i sette giovani musicisti, sempre guidati dall’inflessibile maestro Marioni, alle soglie dell’ingresso nel mondo accademico del Conservatorio, dove la competitività si fa più serrata. Ad accelerare i conflitti l’arrivo di un nuovo maestro, Teoman Kayà (Mehmet Gunsur) ex allievo dello stesso conservatorio Verdi, vecchio amico di Luca Marioni e di sua moglie Irene, e ora direttore d’orchestra di fama mondiale. —

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