Sicurezza
Vittoria Puccini è “La fuggitiva” fra thriller, azione e sentimenti
L’attrice fiorentina è la protagonista della serie in 4 parti diretta da Carlo Carlei «Un personaggio molto dinamico, ho dovuto girare anche scene pericolose»
ROMA. Fresca della candidatura dei David di Donatello come miglior attrice per “18 regali” Vittoria Puccini torna su Rai 1 con una nuova fiction: “La fuggitiva” serie tv in 4 puntate che debutterà in prima serata lunedì prossimo per la regia di Carlo Carlei. Puccini è Arianna, la cui vita viene sconvolta da un evento drammatico: «Il marito, assessore regionale, viene ucciso – racconta la protagonista – e Arianna da tranquilla moglie nonché madre di un bambino di 8 anni, viene catapultata in un incubo. Si mette in fuga con il figlio per andare alla ricerca della verità».
Un personaggio che a Puccini è piaciuto molto «perché dinamico, bello ed è la prima volta che mi trovo a girare scene di azione anche pericolose. È stato faticoso interpretarla perché ha richiesto un grande lavoro fisico: ci sono combattimenti, sparatorie, mi sono preparata con gli stunt per imparare le coreografie». Un action thriller dunque, «ma ha anche una parte sentimentale che racconta il rapporto con il figlio che è tutta la sua vita. Nella sua fuga Arianna sarà affiancata da un giornalista, Marcello, che crede nella sua innocenza». Nel cast anche Pina Turco, Eugenio Mastrandrea, Sergio Romano, Maurizio Marchetti, Antonio Gerardi
La scena più pericolosa che Vittoria Puccini ha girato, racconta, è stata di notte per una sparatoria: «Mi sono fatta male, mi sono distratta e per fuggire ho perso l’equilibrio, sono scivolata sul brecciolino. Sono imprevisti possibili, abbiamo comunque portato a termine la scena. Il giorno dopo ero sul set. Arianna – riprende la protagonista – è innocente, ha imparato a difendersi ha un passato doloroso e la storia è avvolta dal mistero». Ma quale? Sulle tracce della donna in fuga si lanciano il commissario Berti e l’agente Michela Caprioli, decisi a catturarla.
Per il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati: «La ricerca della verità è al centro di questo appassionante racconto che non perde mai di tensione. La coinvolgente regia di Carlei, nella bellezza del territorio da Torino al Lago Maggiore. Questo rientra nell’impegno di Rai Fiction di voler raccontare l’eterogeneo, sfaccettato universo femminile, di innovare i linguaggi e di ibridare i generi».
Per il regista Carlei: «Nell’immaginare l’odissea di Arianna che da bambina fu rapita e condotta in una Sarajevo devastata dalla Guerra dei Balcani, ho optato per uno stile epico ma insieme iperrealistico, arricchito anche da ritmi frenetici e continui movimenti di macchina per le scene di azione più forti».
Intanto Vittoria Puccini sta girando un’altra serie per la Rai, si tratta di “Non mi lasciare”, ambientata a Venezia con la regia di Ciro Visco: «Interpreto un vice questore che segue un caso di pedopornografia online – anticipa l’attrice – Nel cast ci sono anche Alessandro Roja, Sarah Felberbaum, Eugenio Franceschini». —
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