Italia
Così le forze di pubblica sicurezza sono cambiate
Ricorrono oggi i quarant’anni dall’approvazione della riforma 121 del 1981, legge che ha sancito la trasformazione delle guardie di pubblica sicurezza in polizia di Stato. Corpo smilitarizzato e uguali carriere per uomini e donne: queste le principali novità di una norma che ha cambiato il volto della polizia. La 121 le ha tolto lo status di corpo militare, affidandole una funzione non solo volta al presidio del Paese e legandola al ministero dell’interno con compiti di garanzia e pubblica sicurezza. Il prefetto è diventata l’autorità provinciale a cui è affidata la responsabilità dell’ordine e della sicurezza pubblica. E, anche nella fase operativa, è affiancato dal questore, che però non è più alle sue dipendenze.
La 121 ha fatto anche sua la questione di genere. Le donne prima della riforma costituivano una realtà a sé chiamata corpo di polizia femminile e avevano incarichi che riguardavano principalmente il contrasto dei reati su donne e bambini, contro la moralità pubblica e a sfondo sessuale. Con la 121 sono equiparate, per possibilità, funzioni e compiti, ai colleghi uomini. —
C.G.
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