Sicurezza
Basquiat contro i Medici, asta in profumo di record
NEW YORK. Jean Michel Basquiat sfida i Medici e il Rinascimento italiano in una eccezionale tela all’asta da Sotheby’s il 12 maggio: “Versus Medici” è il titolo del quadro completato dall’enfant prodige della street art nel 1982, lo stesso anno di “Untitled”, il monumentale teschio acquistato nel 2018 per 110,5 milioni di dollari dal miliardario giapponese Yasuku Maezawa.
Con molti degli elementi del linguaggio artistico di Basquiat – la corona simbolo di regalità, di eroismo e della soggettività nera nell’arte occidentale, il cappio dei linciati – il quadro confronta il Rinascimento italiano «dichiarando guerra alla storia dell’arte ma anche incoronando l’autore come legittimo successore di maestri come Michelangelo, Leonardo e Botticelli», afferma Sotheby’s che ha valutato l’opera tra i 35 e i 50 milioni di dollari. Basquiat aveva appena 22 anni quando creò “Versus Medici” e altre opere centrali della sua meteorica carriera.Il dipinto offerto da Sotheby’s è articolato come se fosse un trittico: al centro per l’intera lunghezza domina una figura scheletrica in piedi con un labirinto di intestini rosa delineati sopra il torso: un omaggio all’interesse per la scienza di antichi maestri come Leonardo, ma anche alla familiarità dell’artista “Gray’s Anatomy” , il classico manuale di anatomia di Henry Gray. —
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