Il Tirreno

contro la violenza sulle donne 

Orchestra e grandi voci tutte al femminile con la musica barocca

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ROMA. Sei cantanti donna di livello internazionale, un’orchestra tutta femminile di 22 elementi e una maestra concertatrice come Valeria Montanari per dire no alla violenza sulle donne. È “Donne all’Opera” concerto che per la prima volta riunisce un ensemble tutta al femminile su repertorio barocco del primo Settecento, nato da un’idea della cantante lirica Francesca Ascioti, fondatrice dell’Enea Barock Orchestra, che si svolgerà a porte chiuse oggi all’Auditorium Parco della Musica di Roma, e ripreso nelle prossime settimane da Rai 5 e dal 12 aprile sul canale Youtube dell’Enea Barock Orchestra, come dice Ascioti. E che sosterrà le onlus WeWorld e Vite senza paura, in prima linea in progetti dedicati alle donne che hanno subito violenza.

«Appena possibile vogliamo portare il concerto e il suo messaggio in giro per l’Italia, nei teatri pieni di pubblico, soprattutto nelle zone dove ce n’è più bisogno», aggiunge Giovanni Nardulli, vice presidente di RiDiamo onlus, che sostiene l’evento insieme ad altri partner. Il concerto vedrà la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta, fondatrice di Vite senza Paura, e della campionessa olimpica Elisa Di Francisca che ha raccontato di essere una sopravvissuta a una relazione violenta nel suo libro “Giù la maschera. Confessioni di una campionessa imperfetta” (ed. Solferino). Protagoniste del concerto «musiciste in arrivo anche da Parigi, Basilea, Spagna e Australia», racconta Ascioti, su arie di Antonio Vivaldi, Georg Friedrich Händel, Johann Adolf Hasse. «È la prima volta che un’orchestra tutta femminile si sperimenta su repertorio barocco – dice – E il risultato cambia. Si percepiscono un’eleganza e morbidezza diversa». —

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di Redazione web