Gioco
Mostre diffuse in città per i giovani artisti
FIRENZE. Su iniziativa del direttore del Museo Novecento di Firenze, Sergio Risaliti, l’arte contemporanea riprende fiato grazie al progetto “Prime vere” che coinvolge sei gallerie cittadine (Frittelli, Il Ponte, La Portineria, Poggiali, Santo Ficara, Secci) invitate a “fare sistema”. Scopo dell’iniziativa che andrà avanti fino al 20 aprile è quello di dar vita a una comunità di giovani artisti, più o meno affermati, cui viene offerta la possibilità di sfruttare gli spazi selezionati come vetrina per le loro opere. «Primo Vere – sottolinea Risaliti – apre uno spiraglio di generosità e di attenzione nei confronti del talento creativo ma è anche un’occasione per verificare l’esistenza di un sistema artistico locale e di una vitalità creativa radicata nel territorio. Giovani artisti e gallerie storiche avviano per la prima volta un progetto espositivo diffuso per mettere in evidenza le potenzialità di Firenze contemporanea, una città laboratorio, inclusiva e formativa, che non vuole essere solo passerella, e dove le nuove sensibilità possano trovare occasioni per fare esperienze e sviluppare relazioni in un contesto di nuovo umanesimo». Vivace e articolato il parterre degli artisti: Jessica Fillini, Veronica Greco, Melissa Morris, Gianluca Tramonti, Regan Wheat, Jacopo Buono, Matteo Coluccia, Stefano Giuri, Marco Mazzoni, Francesca Banchelli, Irene Lupi, Virginia Zanetti, Davide D’Amelio, Gabriele Mauro, Max Mondini. — G.R.
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