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Armie Hammer indagato per stupro a Los Angeles
Da scandalo a un’ipotesi di reato. Il caso di Armie Hammer si complica ulteriormente dopo che la polizia di Los Angeles ha deciso di vederci chiaro sulle accuse di abusi da parte di diverse donne e ha deciso di indagare per stupro l’attore di “Chiamami col tuo nome”. La notizia, prima riportata da diversi media americani e poi confermata dalla stessa polizia di LA, ha coinciso anche con l’uscita pubblica da parte di una delle presunte vittime che in una conferenza stampa ha dettagliato le violenze subite nel corso di una relazione ad intermittenza durata quattro anni, dal 2016 al 2020. La donna, 24 anni, identificata come Effie, ha detto di aver temuto per la sua vita e in particolare ha fatto riferimento ad un episodio avvenuto nell’aprile del 2017 quando Hammer l’avrebbe violentata per quattro ore a Los Angeles. Da parte sua l’attore, 34 anni, ha negato e per bocca del suo legale ha detto che si tratta di accuse vergognose. I difensori hanno anche prodotto screenshot di messaggi fra Effie e Hammer. A sua volta l’avvocato della donna ha esortato l’attore a mandare tutti gli scambi durante la loro conversazione e non solo una parte.
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