Il Tirreno

musica e ricordi

Riccardo Cioni, il deejay-mito vive ancora: sul web una radio con le sue celebri serate

Cristiana Grasso
Riccardo Cioni (a sinistra) con la moglie Brunella Dini e il figlio Valerio
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Riccardo Cioni (a sinistra) con la moglie Brunella Dini e il figlio Valerio

In memoria del dj scomparso il 7 gennaio un’emittente che trasmette 24 ore su 24 e un’associazione-fondazione 

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LIVORNO. Il mondo ancora balla con Riccardo Cioni e ballerà ogni giorno di più: la famiglia ha voluto creare una radio web per onorare la sua memoria e perché la sua musica fosse ascoltata per sempre, a pochi giorni dal debutto, sta già facendo il giro del mondo, Europa, Stati Uniti e niente confini per il celebre Deejay Full Time, che del resto confini non ne ha mai voluti. Partito da Livorno è diventato presto il re delle discoteche di tutta Italia. Se ne è andato presto, a 66 anni, il 7 gennaio scorso, questo simbolo della musica da ballare e della discoteca di fine XX° secolo che ha saputo trascinare le folle di persone anche nel nuovo millennio con i suoi magnetici mix.

E il figlio Valerio con la moglie Brunella Dini, che da sempre (si sono conosciuti giovanissimi, oltre mezzo secolo fa) ha seguito la sua carriera non ce l’hanno fatta a pensare che quella musica vivesse solo nei ricordi o nelle migliaia di cassette, cd e file che Riccardo ha lasciato. L’idea della radio web è nata a seguito del commosso messaggio di condoglianze di Verdine White, uno sei fondatori dello storico gruppo musicale Earth Wind ad Fire, che via internet è giunto fino a noi dagli Stati Uniti. La rete è una risorsa che può avvicinare i popoli. Così ecco, che a due mesi dalla sua scomparsa, è nata la web radio, amatoriale ma attrezzatissima, che trasmette 24 ore su 24 le più belle serate del Deejay Full Time. Si può ascoltare appunto in tutto il mondo, tramite internet, e con le app gratuite anche sui dispositivi come telefoni e tablet e attraverso il Bluetooth anche in auto. La radio trasmette giorno e notte le serate più belle del Dee Jay Full Time «perché la musica amata da tante migliaia di giovani e meno giovani, l’allegria, la felicità e la gioia che Riccardo riusciva a dare nelle sue serate, non abbia fine» spiegano Brunella e Valerio.

La Radio Web è amatoriale, cioè paga i diritti Siae ma è senza pubblicità e vi si accede dal link https://djft.radioca.st. «Riccardo era un uomo che amava con una passione unica il suo lavoro, per lui il contatto con le persone era tutto e non ci avrebbe mai rinunciato, non era certo stanco del suo lavoro, anzi. Ha continuato a fare serate, fino all’ultimo, fino che a che non è arrivato il Covid che ha fermato tutto. Non ha fatto in tempo ha vedere quella ripresa che ci auguriamo tutti perché se ne è andato. Ed è un vuoto enorme, nella mia vita di tutti i giorni» racconta Brunella. E immaginando che quel vuoto si sia creato anche nel cuore di tutti i suoi fan, generazioni di fan, ecco l’idea della radio web, un modo per averlo tutti a portata di click, sognando con lui “In America” e molto altro. Il figlio Valerio si è messo quindi al lavoro, prima nella casa familiare che era il regno di Riccardo nel quartiere Ardenza, poi nella sua casa a Roma, dove lavora come avvocato. Come uno speleologo e con l’aiuto di alcuni tra i fan storici si è calato nei tunnel di note che anno dopo anno, in mezzo secolo di consolle, Cioni ha messo insieme, amorevolmente mixato, proposto nei locali trascinando folle in delirio, e per fortuna conservato.

Questo ha permesso a Valerio e Brunella di raccogliere l’arte da riversare nella radio per la gioia dei ragazzi di ieri e di oggi innamorati dell’originale e unico stile di Deejay Full Time.

E sempre per ricordare Riccardo «e il suo cuore d’oro, quella voglia di fare sempre del bene agli altri» la famiglia ha deciso, insieme alla radio, di creare l’associazione “Riccardo Cioni Dee Jay Full Time Golden Memories”. L’associazione, che presto potrebbe diventare fondazione allargando quindi i propri obiettivi, ha lo scopo di promuovere eventi di beneficenza, supportando onlus e associazioni di volontariato. Ma c’è anche un altro obiettivo, nobile e attuale: «Aiutare i giovani disc jockey a superare questo grave momento di crisi che stiamo vivendo tutti – spiega Brunella – , tenendosi aggiornati e preparandosi a essere pronti a tornare sul mercato dopo la pandemia. Purtroppo il settore dello spettacolo e dell’intrattenimento, e le discoteche in particolare, sono allo stremo. Chissà quando ripartiranno le discoteche, luoghi che sono subito finiti nel mirino e per i quali però dobbiamo vedere un futuro. Chissà quando riapriranno e con quali limiti...». E visto che i disc jockey torneranno al lavoro chissà quando, ecco l’idea di Brunella Dini: corsi di aggiornamento per mantenere viva la passione e studiare, anche in prospettiva, immaginando la discoteca post-pandemia ma anche continuando a giocare con la magia della musica, comunque medicina per l’anima. Intanto, via radio web, nell’aria e senza catene, vola nel la musica di Riccardo Cioni, dalla Garfagnana al Texas, da tutta Italia a Dublino, dai “suoi” locali che per tanti anni hanno ospitato la sua energia e il suo talento al resto del mondo che lo ascolta e balla, almeno simbolicamente, con lui. —

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