Il Tirreno

Uffizi, subito dopo Pasqua il via ai lavori per riaprire il Corridoio vasariano

Gabriele Rizza
Uffizi, subito dopo Pasqua il via ai lavori per riaprire il Corridoio vasariano

Annunciato dal direttore schmidt un investimento da 10 milioni 

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Gabriele Rizza

Fin dal suo insediamento, la riapertura al pubblico del Corridoio vasariano, è stata fra le priorità del direttore degli Uffizi Eike Schmidt. Ora il lungo cammino di avvicinamento può dirsi concluso. Infatti a breve partiranno i lavori per rendere percorribile il celebre “tunnel aereo” che collega il museo alla reggia di Palazzo Pitti, passando sopra Ponte Vecchio, prima di sfociare nel Giardino di Boboli accanto alla Grotta del Buontalenti. Schmidt non nasconde la soddisfazione: «Per la prima volta nella storia, il Corridoio vasariano sarà aperto democraticamente a tutti».

Il progetto che interessa il restauro, l’adeguamento, la messa in sicurezza e il riallestimento dell’intero complesso per un costo complessivo di 10 milioni di euro (già finanziati), messo a bando nello scorso luglio è arrivato alla conclusione della fase di aggiudicazione e nel giro di poche settimane, subito dopo Pasqua, si apriranno i cantieri per una durata programmata di circa 15 mesi. «Sarebbe significativo ma ora, pandemia permettendo, sta diventando una possibilità concreta – prosegue Schmidt – se riuscissimo a inaugurarlo il 27 maggio 2022, in coincidenza con l’anniversario della strage dei Georgofili che nel 1993 danneggiò gravemente la parte iniziale del corridoio, oltre a rovinare centinaia di quadri, ma che soprattutto costò la vita a cinque persone. L’impresa di rimettere in funzione e in sicurezza il Corridoio è un monito verso ogni forma di aggressione contro l’umanità e contro il nostro patrimonio culturale, nonché un chiaro segno di speranza nella ripartenza dopo il lungo periodo di chiusure dovute alla pandemia». Il Corridoio, chiuso alle visite dal 2016 per ragioni di sicurezza, riaprirà in via ordinaria con un percorso che prevede nuove uscite di sicurezza, garantendo al tempo stesso completa accessibilità per i disabili, con un sistema integrato di rampe, pedane e ascensori che consentiranno il superamento di ogni dislivello lungo l’itinerario. Fra nuovi servizi igienici, nuova illuminazione a led a basso consumo energetico e un moderno sistema di videosorveglianza, per la prima volta sarà attivato un impianto di climatizzazione e riscaldamento che ne regolerà la temperatura interna. Il programma include anche interventi di consolidamento strutturale, nell’ambito del piano di prevenzione antisismica, e il restauro degli interni non sottoposti a lavori da molti anni (in particolare intonaci e incannicciati) mentre la pavimentazione verrà interamente divelta e rimontata in cotto antico. Sarà percorribile in una sola direzione, dagli Uffizi verso Pitti, e potrà ospitare, in base alle vigenti disposizioni di sicurezza, un massimo di 125 persone in contemporanea. –

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