La protesta
Riappare Banksy, forse suo il murale in un’ex prigione
LONDRA. Banksy potrebbe aver colpito ancora. Un murale che porta i tratti distintivi dell’artista di strada è infatti apparso l’altra notte sul muro di cinta della prigione di Reading (Inghilterra meridionale).
L’immagine, secondo un esperto attribuibile proprio a Banksy, mostra un prigioniero che fugge su una corda fatta di lenzuola legate a una macchina da scrivere. Si tratta, secondo i media britannici, di un chiaro tributo al grande scrittore Oscar Wilde, che venne incarcerato per una relazione omosessuale proprio in quella prigione tra il 1895 e il 1897. L’esperienza dietro le sbarre è stata immortalata dalla sua poesia “Ballad of Reading Gaol”, che rifletteva sulla brutalità del sistema penale vittoriano. La prigione è abbandonata ormai dal 2013 ed è stata messa in vendita dal governo nel 2019. In un primo momento sembrava che il complesso potesse essere acquistato da un gruppo edilizio per farne appartamenti. L’accordo è però fallito e il municipio di Reading si è fatto avanti con l’offerta di trasformarlo in un centro artistico. —
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