Sicurezza
Misteriosi delitti alla Normale ma è soltanto un thriller
È ambientato nella prestigiosa istituzione della città il secondo romanzo scritto dal docente di latino e greco Massimiliano Lepera
pisa. Il secondo romanzo di Massimiliano Lepera, docente di latino e greco, giornalista, scrittore, poeta e cantautore calabrese, si intitola “Intrigo alla Normale” ed è ambientato proprio a Pisa, dove l’autore si è formato qualche anno fa, studiando appunto tra la scuola di cui parla nel libro e l’Università di Pisa, alla facoltà di Lettere Antiche.
L’autore, degno figlio della tradizione letteraria e umanistica, ama esternare i suoi sentimenti attraverso tutte le forme di scrittura: poesia, narrativa, saggistica, giornalismo e testi musicali. In letteratura vanta trentacinque pubblicazioni, tra cui cinque romanzi, “Il testimone di Colonia”, “Intrigo alla Normale”, “Il cuore e il pugnale”, “Su Filosseno e il suo prendersi bene”, “Il fantastico viaggio di Tom” e un saggio, “Plauto e la commedia nuova greca” (pubblicazione accademica della sua tesi di laurea). È proprio il suo secondo romanzo, il thriller “Intrigo alla Normale” (13Lab Edition) che sta riscuotendo consensi, dopo aver fatto diversi tour di presentazioni in Calabria e in Sicilia e un tour in Toscana (Pisa, Firenze e Siena) e con una presentazione alla Scuola Normale superiore di Pisa rinviata a data da destinarsi a causa della sopraggiunta pandemia. È in questo luogo prestigioso che l’autore catanzarese ha ambientato il suo noir. La storia narra una serie di misteriosi delitti, i cui bersagli preferiti sono egregi docenti universitari. Le forze dell’ordine sono spaesate, il mondo universitario è nel caos, la città in tilt. Insomma, una storia di intrighi e paure e ricca di colpi di scena. —
R.G.
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