Sicurezza
Woody Allen: «Accuse infondate contro di me»
New York. Il regista statunitense Woody Allen ha definito «un attacco pieno di falsità» il documentario Hbo “Allen v. Farrow” sui presunti abusi commessi sulla figlia adottiva Dylan Farrow. Due diverse inchieste, durate mesi, hanno prosciolto il premio Oscar dalle accuse, che risalgono all’agosto 1992, quando Dylan aveva sette anni.
Il primo episodio del documentario in quattro puntate è andato in onda domenica. «Questi documentaristi non hanno alcun interesse nella verità – hanno scritto Allen e la moglie Soon-Yi Previn in una nota – Hanno invece speso anni collaborando in segreto con i Farrow e i loro sostenitori per mettere insieme un attacco pieno di falsità. Come è noto da decenni, queste accuse sono categoricamente false – prosegue la coppia – Numerose agenzie le hanno investigate all'epoca e hanno concluso che, qualsiasi cosa Dylan Farrow sia stata portata a credere, non ha avuto luogo assolutamente alcun abuso». —
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