Il Tirreno

Addio a Johnny Pacheco, morto a New York il padre della salsa

Sergio Braccini
Addio a Johnny Pacheco, morto a New York il padre della salsa

Nato nella Repubblica Dominicana nel 1935, era arrivato in America da bambino Diede vita a un genere musicale che ha fatto ballare milioni di persone in tutto il mondo

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Sergio Braccini

Cade un’altra stella del luminoso firmamento della musica internazionale. Se n’è andato ieri a 85 anni Johnny Pacheco. Vero e proprio mito della musica latino-americana, è scomparso a causa di una polmonite. Era stato ricoverato nel New Jersey, dove viveva da tempo. Ha scritto un pezzo di storia delle sette note.

Musicista, compositore e produttore, Juan Azarías Pacheco Kiniping, noto a tutti con il nome di Johnny Pacheco, è stato un simbolo indiscusso della latin music, nonché la quintessenza stessa del genere che va sotto il nome di salsa. Pacheco ha anche fondato l’etichetta Fania Records e la storica band Fania All Stars, di cui hanno fatto parte icone della salsa come Celia Cruz, Hector Lavoe e Willie Colon. Nato nel nord della Repubblica Dominicana, il 25 marzo 1935, era emigrato a New York da bambino, con la sua famiglia. Ha studiato alla Juilliard Arts School e sul finire degli anni Cinquanta ha iniziato la carriera musicale, diventando famoso con la sua band Pacheco y Su Charanga. Ha fondato la Fania Records nel 1964 con l’avvocato Gerald Masucci. E da quel momento ha costruito un pezzo di storia della musica latino-americana: nella seconda metà degli anni Sessanta prenderanno vita i dischi con Los compadres, i compatrioti. Nomi straordinari, tra i quali Larry Harlow, Bobby Valentin, Ray Barretto, Roberto Roena, Willie Colon, accompagnati da grandissimi cantanti solisti come Hector Lavoe e Cheo Feliciano, Tito Puente, Celia Cruz e il fratello di Carlos Santana, Jorge. Nel suo lungo percorso artistico ha registrato e composto centinaia di canzoni, tra cui “El Faisan” e “Quitate tu”, facendo ballare decine di milioni di persone in tutto il mondo.

Pacheco era stato ricoverato a New York giorni fa per le complicanze seguenti a una polmonite, ha dichiarato sull’account Facebook dell’artista la moglie, Maria Elena Cuquì Pacheco. Fania Records ha twittato che il musicista era «un visionario e la sua musica vivrà in eterno». «Riposa in pace mio caro amico e insegnante», ha twittato Willie Colon dopo l’annuncio della morte di Pacheco, definendo «unico» il suo ex compagno di band.

Anche il cantante Marc Anthony ha testimoniato la perdita di Johnny Pacheco, definendolo «maestro di maestri» e un buon amico. «Il tuo senso dell’umorismo è stato contagioso e ti sarò per sempre grato per il tuo sostegno, per l’opportunità che mi hai concesso di essere stato al tuo fianco e per la tua straordinaria eredità artistica», ha scritto Marc Anthony. –

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