Gioco
Bellezza d’altri tempi, gli anni d’oro del ‘900 immortalati nelle cartoline vintage
Amarcord Rotonda: Vladimiro Capecchi (Circolo filatelico) “estrae” dagli archivi alcune delle sue 2mila foto d’epoca del gioiello di Marina
GROSSETO. Per ricostruire la storia della Rotonda di Marina che a maggio torna a nuova vita grazie alla gestione di Francesco Ferraris e Clio Pieri dopo anni di chiusura e abbandono basta consultare il vasto archivio di cartoline in possesso dei soci del Circolo Culturale Filatelico Numismatico Maremmano.
Solo il presidente Vladimiro Capecchi ne possiede oltre 2mila, dai primi del Novecento agli anni Sessanta.
Per la serie relativa alla Rotonda una delle più vecchie risale al periodo compreso tra la costruzione della Rotonda (1933) e il primo dopoguerra: in primo piano ci sono dei bagnanti mentre sullo sfondo si vedono le cabine in legno usate come spogliatoio.
Agli anni Cinquanta risalgono due vedute aeree della Rotonda. In una in particolare si coglie bene l’armonia delle linee che caratterizza il locale e lo stabilimento balneare omonimo di fronte. Di lì a pochi anni accanto sarebbe sorto l’hotel Mediterraneo.
L’altra è stata scattata probabilmente nel pieno della stagione estiva, con file di ombrelloni aperti sulla spiaggia e le auto in sosta. Lo scatto inquadra la scritta beneaugurante “Hic anima felix vivas” presente sul frontone e che tornerà ad essere il motto del locale.
Tra le cartoline che Capecchi mostra al Tirreno ce n’è anche una speciale che risale alla metà degli anni Sessanta. Si tratta di una cartolina di formato maxi (20 centimetri per 10) e a colori dove sono immortalate la terrazza della Rotonda, quella delle feste e del ballo che hanno reso il locale famoso, e lo stabilimento balneare.
Le cartoline postali sono un documento prezioso della storia del Novecento del capoluogo e della Maremma ma l’interesse per questo genere di collezionismo, dice il presidente Capecchi, si sta sempre più riducendo perché non c’è ricambio generazionale nel mondo dei collezionisti. «Oggi il circolo conta una trentina di soci – dice Capecchi – ma ne abbiamo avuti anche più di un centinaio negli anni d’oro.
Il circolo è nato nel 1954 tanto che nel 2004 abbiamo festeggiato il primo mezzo secolo di attività».
L’avvento di internet ha moltiplicato le possibilità di incontro e scambio (in particolare Ebay è un valido aiuto per i collezionisti) ma francobolli, monete e cartoline interessano meno alle nuove generazioni con il risultato che l’età media dei collezionisti cresce e il loro numero si riduce progressivamente.
La sede del circolo è in via De Amicis 11 a Barbanella: qui sono presenti i cataloghi e i listini e vengono organizzate regolarmente iniziative sociali e di scambio. C’è anche un sito (in fase di aggiornamento) all’indirizzo www.circolofilnummaremmano.it.
Per consigli, informazioni e perizie ci si può rivolgere alla segreteria del circolo scrivendo a filnum@gol.grosseto.it o chiamando il 339 8859092.
L’edificio della Rotonda, che venne costruito nel 1933 in via XXIV Maggio all’angolo con via Marradi, è stato recentemente acquistato da Moreno Giovannelli e se ne stanno prendendo cura Clio Pieri e Francesco Ferraris, che puntano a riaprirla il 15 maggio con il suo bar, il ristorante e la gelateria. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.39904210:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39904210:1652951973/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.39904211:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39904211:1652951973/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.39904212:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.39904212:1652951973/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.39863689:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2021/02/05/news/quando-alla-rotonda-sfilavano-bellezze-la-famiglia-caneschi-e-le-feste-da-leggenda-1.39863689]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
