Il Tirreno

Toscana Spettacolo scommette sull’online per combattere la crisi

Gabriele Rizza
Toscana Spettacolo scommette sull’online per combattere la crisi

La Fondazione ha varato il progetto “Così remoti così vicini” Tra le 23 proposte anche eventi formativi per le scuole

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Gabriele Rizza

Il progetto promosso da Fondazione Toscana Spettacolo già nel titolo, “Così remoti così vicini”, racchiude il senso dell’operazione che si pone l’obiettivo di raccogliere nuove proposte per un teatro fruibile da remoto e sostenerne la realizzazione. L’iniziativa è stata pensata per dare una risposta alla perdurante sospensione delle attività di spettacolo dal vivo, affiancando le imprese del settore in un momento in cui tutto il comparto culturale si trova in grave difficoltà.

Sono 23 le proposte che godranno di un contributo economico (allestimenti, laboratori di promozione, eventi formativi per le scuole) tutte concepite per l’online, che vanno a comporre un vero e proprio cartellone digitale a disposizione del circuito regionale e dei suoi spettatori. Un percorso articolato dove accanto al ciclo di incontri e lezioni sui temi del suono e dei linguaggi della nuova musica a cura di Tempo Reale (info: corsi@temporeale.it) spicca il contributo delle Officine Tok che mettono in scena un racconto al tempo del Covid, in varie puntate e in diretta streaming sulla pagina Fb del Teatro dei Servi di Massa con gli spettatori che da casa hanno l’opportunità di interagire e di porre domande alla protagonista (ogni venerdì fino al 12 marzo alle 21) mentre il gruppo Teatro C’Art affronta la figura del clown, simbolo di libertà e anticonformismo, attraverso quattro incontri gratuiti, fruibili sulla piattaforma Zoom (info: 0571 629811). In cartellone troviamo poi i Sosta Palmizi con “Black black sky. Performing universe” mix di astrofisica, danza, prosa, fantascienza e poesia che si interroga sui grandi temi dell’universo; Fondazione Sipario Toscana che propone un itinerario formativo, fra tradizione e innovazione, rivolto agli alluni delle elementari; l’Associazione Interno 12 impegnata in un’esperienza di vicinanza attraverso il telefono (per prenotarsi chiamare il 353 4230942); il “Red carpet women”, un format ideato e condotto da Katia Beni, in collaborazione con Start.Tip, che si concentra sulle fragilità e disuguaglianze che la pandemia ha fatto emergere, anche in ambito artistico, su cui sfilano Maria Cassi, Anna Meacci, Daniela Morozzi, Gaia Nanni e Beatrice Visibelli, visibili gratuitamente sul canale Youtube di Fts. Tutto su www.toscanaspettacolo. it. —

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