Sicurezza
Terzo disco di platino per l’intramontabile “Wish you were here”
Terzo disco di platino per i Pink Floyd col capolavoro del 1975 “Wish you were here”, nominato più volte tra i dischi migliori della storia della musica, che in Italia raggiunge le 150mila copie vendute tra supporto fisico e digitale; i dati della Fimi sono calcolati dal 2010 in poi, da quando si è resa necessaria una rendicontazione più specifica con l’esplosione del mercato digitale.
Dopo qualche anno anche gli One Direction riescono a far montare le vendite di “Made in the A. M. ” , quinto album in studio della popolare boy band, fino a ottenere il secondo disco di platino.
Anche tra le certificazioni d’oro qualche accenno alla più recente storia della musica con la targa che finisce ai Green Day per “Revolution Radio”, album pubblicato nel 2016. Bastano due settimane al trapper Capo Plaza per ottenere la certificazione d’oro per il sul “Plaza”, Eminem ha impiegato più di un anno, il 17 gennaio del 2020 infatti usciva “Music to Be Murdered By” e oggi taglia il checkpoint delle 25mila copie. Guadagnano il disco d’oro anche Carl Brave per il suo “Coraggio” e Noyz Narcos per “Localz Only”.
Passando alla sezione singoli, quinto disco di platino per il tormentone “Ti volevo dedicare”, scritto e cantato da Rocco Hunt con il supporto di J-Ax e dei salentini Boomdabash. Ad esattamente un anno dalla proclamazione del secondo posto a Sanremo, “Viceversa” di Francesco Gabbani si tinge doppiamente di platino; è servito molto meno tempo ai producer tha Supreme e Dj Slait per “Altalene”, il brano incluso nella playlist del mixtape “Bloody Vinyl” cantato da Mara Sattei e Coez. Alla carrellata di premiati di platino si aggiungono anche i Maneskin con “Vent’anni” e il Dj ormai deceduto Avicii con “Heaven”. –
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