Sicurezza
Per la prima volta in tv tutti i Canti della Commedia
Per un mese su Rai 5 con Lucilla Giagnoni
FIRENZE. Ogni sera, puntuale all’imbrunire, per 100 giorni ha letto Dante. «Un canto al giorno dalla Divina Commedia, da marzo a giugno, nel “mio” teatro, vuoto e freddo. Quasi fossero dei vespri danteschi». Nessun commento, solo le parole del Sommo Poeta. E lei, sul palco nudo. Così, mentre Virgilio guidava Dante dagli Inferi al Paradiso, Lucilla Giagnoni, attrice fiorentina, autrice e da quattro anni direttrice artistica del Teatro Faraggiana di Novara, affrontava la solitudine del primo lockdown. Speciale permesso del Comune (quando ancora era vietato uscire di casa), il marito musicista Antonio Paolo Pizzimenti a curare il suono e la figlia Bianca Pizzimenti alle riprese, mentre, giorno dopo giorno, a seguirla in diretta online si formava una comunità di 65-70 mila utenti.
Nell’anno delle grandi celebrazioni per i 700 anni della scomparsa di Dante, quell’esperienza approda ora su Rai5 (canale 23), dal 21 febbraio in seconda serata, portando Alighieri e la sua Commedia in tv per la prima volta integralmente. Tre canti al giorno, per circa 30 minuti, fino ad arrivare a quel 25 marzo che, nel 1300, fu il giorno della partenza del viaggio dantesco. «Un’impresa mai realizzata. Sono la prima persona al mondo ad aver letto in video tutta la Divina Commedia – racconta la Giagnoni – no lo ha fatto Benigni, né Gassman o Carmelo Bene». E per la prima volta, a leggere e interpretare i 100 canti, è una donna. . «Dante in realtà è pieno di agire femminile. Forse non si è mai detto, ma la stessa Divina Commedia ha una voce femminile», spiega l’attrice. –
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