Il Tirreno

Se Maigret incontra Gian Burrasca e Cuore

Azelio Biagioni
Un’immagine tratta dal video “Il giornalino di Maigret” realizzato dal teatro Metastasio di Prato e ora in streaming
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Un’immagine tratta dal video “Il giornalino di Maigret” realizzato dal teatro Metastasio di Prato e ora in streaming

Curiosa produzione video del gruppo di scrittura del teatro ne esce una gustosa parodia dei vecchi sceneggiati tv 

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PRATO. Coniugare il mitico commissario Maigret insieme a Gian Burrasca e ai racconti del libro “Cuore”? È possibile. Anzi, è stato fatto. L’originale idea è sfociata ne “Il giornalino di Maigret” uno sceneggiato in bianco e nero, dal sapore di altri tempi ma girato nei giorni nostri. Si tratta di una produzione del teatro Metastasio di Prato insieme al gruppo di lavoro artistico. Il “Gla” (acronimo che viene usato per il gruppo, scritturato fino a maggio) da ottobre a oggi è stato impegnato in diversi progetti del teatro pratese e rappresenta un’unicum’a livello nazionale dove questi artisti e tecnici, a differenza dei colleghi fermi da mesi, hanno sempre lavorato a idee che sono andate in video e in radio invece che su un palco fatto di tavole, dato che i teatri sono chiusi a causa del Covid.

Adesso, gli attori e alcuni dei registi del gruppo sono impegnati ne “Il giornalino di Maigret” sceneggiatura originale firmata da Armando Pirozzi che sbarca nelle case (e anche sui pc) in quattro puntate.

Erano altri tempi quando alla tv in bianco e nero c’era attesa per seguire le inchieste del commissario interpretato da Gino Cervi oppure per sorridere insieme a Gian Burrasca (ovvero Rita Pavone). Storie che ora si intrecciano in quel di Prato: un esempio virtuoso di teatro che purtroppo fermo a causa del coronavirus si è reinventato qualcosa per continuare la sua attività che è principalmente quella della cultura. L’idea è quella di una parodia dei vecchi sceneggiati italiani degli anni Sessanta: un’inchiesta del commissario Maigret ma qui pensato nel collegio di Gian Burrasca, dove i bambini sono costretti a mettere in scena i racconti del libro “Cuore”. La serie va in onda sulla televisione locale Tv Prato, una volta al mese per quattro mesi. La prima puntata, a fine gennaio, è già stata un successo. Ora si attendono le prossime in programma il 26 febbraio, il 26 marzo e il 30 aprile alle ore 21, 20 (ci saranno le repliche nel mese di maggio). Lo sceneggiato si potrà poi vedere sul sito del Metastasio (www. metastasio. it). La prima e la quarta puntata sono dirette da Massimiliano Civica (che è anche consulente artistico del teatro di via Verdi), la seconda e la terza da Roberto Latini.

Ecco allora che ne “Il giornalino di Maigret”, al collegio “Pierpaoli” il piccolo Gian Burrasca è spaventato da un’ombra che vede aggirarsi di notte nel cortile del collegio. Così corre a parlare con la polizia, e qui trova Maigret, che lo tratta come se fosse un coetaneo (dà il lei a tutti, anche a sua moglie, che chiama signora Maigret, proprio come faceva Gino Cervi nello sceneggiato). Il commissario decide, quindi, di andare in incognito al collegio per vedere cosa c’è di vero in quella storia. E da qui cominciano le puntate, ognuna delle quali dura circa venti minuti. Le immagini sono a cura del collettivo Snellinberg e sono state girate a Prato nel complesso dove ha sede il teatro’Magnolfi’. C’è poi una ciliegina sulla torta: i costumi portano la firma di un David di Donatello che è Daniela Salernitano. Il risultato è l’aver dato vita a qualcosa che è in controtendenza con la velocità che ci’impone’la modernità: uno sceneggiato da gustare con i tempi che richiamano quelli calmi del passato. —

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