Il Tirreno

fu acquistato per 450 milioni di dollari 

Salvator Mundi: non tutta l’opera è di Leonardo secondo uno studio Usa

G.R.
Salvator Mundi: non tutta l’opera è di Leonardo secondo uno studio Usa

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NEW YORK. Il Salvador Mundi, tuttora il dipinto venduto all’asta più caro della storia, non sarebbe tutto pennello di Leonardo secondo un paio di nuovi studi di cui dà notizia l’ultimo numero di “The Art Newspaper”.

Gli studi, uno dei quali di esperti del Louvre, concordano sul fatto che il quadro fu concepito inizialmente come una testa e le spalle, con il braccio destro e la mano destra alzata in segno di benedizione dipinti successivamente. Una indagine indipendente firmata dallo scienziato informatico Steven Frank e dalla moglie, la storica dell’arte Andrea Frank, arriva a sostenere che queste parti sono chiaramente «non di Leonardo». Usando algoritmi di riconoscimento e classificazione delle immagini noti come “reti neurali convoluzionali”, gli studiosi hanno determinato che solo la testa e il busto del Cristo sono presumibilmente mano di Leonardo, non così la mano e il braccio. Il risultato della ricerca sarà pubblicato su uno dei prossimi numeri della rivista di MIT “Leonardo” dedicato all’intersezione tra arte e tecnologia. Considerato a lungo una copia di un dipinto perduto, il Salvator Mundi fu acquistato all’asta da Christiès nel 2017 per 450 milioni di dollari da un anonimo compratore che si rivelò poi essere un amico e alleato del principe ereditario saudita Mohammed bin Salman. Un mese dopo la vendita, il ministero della cultura di Abu Dhabi aveva accettato di prestarlo alla sede satellite del Louvre nell’emirato ma quel progetto era finito senza spiegazioni su un binario morto tra voci che collocavano il Leonardo sullo yacht da “mille e una notte” di Salman. —



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