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Arrotondo dando lezioni di chitarra

Arrotondo dando lezioni di chitarra

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«Ora insegno a suonare la chitarra, intanto però scrivo il nuovo disco». Francesco Bottai, ex Gatti Mézzi, chitarrista, cantante e autore, aspetta che passi la buriana ma non molla. Il Covid prima o poi finirà. Intanto, visto che non può più suonare dal vivo, si è riciclato insegnante di chitarra. Sempre però con un occhio al futuro. «Sì, sto scrivendo il nuovo disco. Faccio la pre-produzione, ancora non lo registro, ma appena sarà il momento giusto passerò alla registrazione». Ma perché non buttarsi sulla rete? Bottai è molto negativo: «Il web è un vicolo cieco. Uno magari fa un evento, lo mette a pagamento, ma i navigatori non vengono. Sulla rete c’è l’idea che, dopo aver pagato l’abbonamento, tutto sia fruibile gratuitamente. Ma così non funziona. Noi artisti abbiamo bisogno di un introito per poter continuare a produrre». E così Bottai si tiene lontano dal web. Ma non troppo. «Una volta uscito il disco, allora va bene promuoverlo sui social. Ma il disco serve soprattutto per suonare dal vivo». Già, suonare dal vivo. È quello che manca di piùi. L’adrenalina che si prova sul palco non si prova da nessun’altra parte. «Ma prima o poi tornaimo». (s.b.) —

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